L’Agenzia della Riscossione e le cartelle notificate ai soci di società nonostante pagamenti o rateizzazioni

L’Agenzia della Riscossione e le cartelle notificate ai soci di società nonostante pagamenti o rateizzazioni
Si stanno moltiplicando in Italia le segnalazioni di cartelle dell’Agenzia della Riscossione (ex Equitalia) a soci di società che hanno già provveduto a pagare o rateizzare l’importo.
E molti si chiedono: cosa fare?
Soprattutto notificare una cartella ad un socio della società non significa creare un nuovo debito che resta in carico alla società: le somme pagate dalla società, infatti, devono ridurre anche l’importo residuo eventualmente esigibile dagli altri obbligati. La ricezione di più cartelle riferite allo stesso carico non autorizza pertanto una riscossione duplicata.
Supponendo che la cartella notificata al socio riguardi lo stesso carico già inserito nella rateizzazione della società, è possibile chiederne l’annullamento:
- direttamente all’ente creditore che concede lo sgravio;
- al giudice (avverso la cartella di pagamento, è possibile ricorrere in Corte di giustizia tributaria entro sessanta giorni dalla data di notifica (art. 21 del D.Lgs. n. 546/1992).
- oppure inviare una richiesta di sospensione della cartella che farà da tramite con l’ente creditore interessato per l’annullamento.


