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Incendio doloso colpisce l’Oasi Laguna del Re: Danneggiata la nuova passerella inclusiva

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Incendio doloso colpisce l’Oasi Laguna del Re: Danneggiata la nuova passerella inclusiva

MANFREDONIA (FG) – 11 luglio 2025 – L’Oasi Laguna del Re è stata colpita nel pomeriggio di ieri, 10 luglio, da un incendio doloso che ha causato danni significativi all’area protetta. Oltre a distruggere una porzione del canneto, l’incendio ha causato il danneggiamento della nuova passerella in legno realizzata da pochi giorni per favorire la visita dell’area protetta anche a persone con disabilità motoria. È stata danneggiata anche la nuova pannellistica che era stata installata per raccontare ai visitatori la storia dell’Oasi e sono stati distrutti alcuni degli alberi ed arbusti che erano stati recentemente piantati lungo il canale principale.

L’incendio, sviluppatosi nel pomeriggio di ieri in un terreno adiacente all’oasi, si è rapidamente propagato, alimentato dal forte vento. È particolarmente allarmante il fatto che il rogo sia divampato nella stessa area dove un primo incendio, prontamente segnalato dagli ispettori ambientali territoriali Civilis il giorno precedente, aveva già richiesto un intervento. Questo suggerisce un’azione premeditata.

“È stato solo grazie al pronto intervento degli operatori dell’oasi e dei contadini che operano al suo interno, che hanno coadiuvato una squadra dei Vigili del Fuoco e una della Protezione Civile, che il fuoco non si è propagato ulteriormente all’interno dell’oasi con probabili conseguenze ben più gravi,” dichiara Matteo Orsino, direttore dell’oasi gestita dal Centro Studi Naturalistici ONLUS.

Purtroppo, non è la prima volta che l’Oasi Laguna del Re è oggetto di simili attacchi. Spesso, gli inneschi provengono dal terreno comunale adiacente, un’area precedentemente occupata abusivamente e ora abbandonata. Il Centro Studi Naturalistici ONLUS ha più volte richiesto al Comune di Manfredonia la gestione di questi terreni, al fine di ampliare l’area protetta e bonificare una fonte costante di degrado e pericolo.

“Nonostante la buona volontà espressa dalle varie amministrazioni succedutesi in questi anni, non siamo ancora riusciti a raggiungere questo risultato,” continua Matteo Orsino. “È evidente che qualcuno ha nuove mire su quel terreno e le manifesta con il fuoco. Ma il Centro Studi Naturalistici non si arrende e rivolge un accorato appello al Sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, affinché prenda a cuore la questione e risolva l’impasse burocratica, tutelando un patrimonio naturale prezioso per l’intera comunità.”

L’Oasi Laguna del Re è infatti un sito di importanza ecologica vitale, frutto essa stessa di un lungo e virtuoso processo di riqualificazione ambientale, che contribuisce alla biodiversità locale e offre uno spazio di fruizione della natura per cittadini e turisti. Il ripetersi di questi atti vandalici mette a rischio non solo l’ambiente, ma anche gli sforzi di inclusione e valorizzazione del territorio.