Economia

Gelsomino: “L’eventuale vendita della nuova sede con il ritorno in via Dante come strumento per liberare risorse a sostegno delle imprese e occasione per un ripensamento complessivo della città”

Liberare risorse da investire sul territorio per dare ossigeno al sistema imprenditoriale di Capitanata dopo l’emergenza Covid migliorando nel contempo la situazione economico patrimoniale della Camera; sono queste le motivazioni che hanno spinto nella seduta di martedì la Giunta, all’unanimità, a dare mandato al presidente Gelsomino di verificare l’interesse all’acquisto dell’intero immobile di Via Protano con tutte le sue pertinenze.

Vi è dunque la concreta possibilità che la cosiddetta “Cittadella dell’Economia” cambi funzione e proprietà con il ritorno della Casa delle Imprese nella storica sede di via Dante.

Per il presidente dell’Ente Damiano Gelsomino: “la scelta di razionalizzare il patrimonio immobiliare della Camera di Commercio è una necessità non più procrastinabile. Mi auguro che ci sia interesse per l’acquisto di questo stabile nuovo che da sempre la Camera di Commercio occupa solo in parte. Io e il Segretario Generale abbiamo avuto mandato di avviare le procedure per raccogliere le manifestazioni di interesse all’acquisto dell’immobile sulla base del valore che emergerà da una perizia giurata di stima che è stata già richiesta.

Inoltre si avvieranno le procedure per la progettazione degli interventi di efficientamento e manutenzione straordinaria della sede di Via Dante anche in vista di un ritorno degli uffici nello storico palazzo del centro cittadino.

Per noi – prosegue Gelsomino – si tratta della necessità di rispondere in modo pronto, efficace ed economicamente sostenibile alle nuove inimmaginabili sfide che tutto il mondo si troverà ad affrontare nei prossimi mesi . Tra l’altro per il nostro Ente si tratta di una svolta epocale che si è innestata su di un processo di riforma e ripensamento complessivo delle funzioni da svolgere sul territorio che in atto già da alcuni anni.

L’emergenza economica e occupazionale seguita alla pandemia farà purtroppo sentire i suoi effetti ancora per molti mesi e corre il rischio di spazzare via un sistema diffuso di piccole e micro imprese che è l’ossatura del sistema economico nazionale. Per questo il sistema camerale riformato ha inteso dare risposte sui territori mettendo a disposizione delle aziende fondi straordinari per azioni di sostegno. L’intervento che la Camera di Commercio di Foggia potrà mettere in campo sarà molto più consistente laddove si riuscirà ad ottimizzare il patrimonio immobiliare. Per questo, anche perché più facilmente collocabile, abbiamo inteso rendere disponibile la sede di via Protano. Una scelta dettata anche dalle mutate condizioni di lavoro che vedono nella diffusione del lavoro agile il futuro delle Pubbliche Amministrazioni, con una esigenza ridotta di spazi fisici.

Per questo viviamo questo eventuale ritorno in via Dante come una grande opportunità che ci auguriamo possano cogliere con noi anche le altre Amministrazioni Pubbliche.

Da questo punto di vista – conclude il presidente Gelsomino – il ritorno in via Dante avrebbe anche una incidenza forte sulle politiche di riqualificazione e rivitalizzazione del centro cittadino. Un ritorno che potrebbe dare nuova linfa a molte piccole attività commerciali e che, con un lavoro di progettazione urbanistica condivisa con altre Pubbliche Amministrazioni, potrebbe rappresentare un modello di sviluppo per contrastare l’abbandono e il degrado del centro storico. Senza nuovo consumo di suolo ma con una riqualificazione e rivalutazione del patrimonio esistente ed una nuova vivibilità. Un percorso politico che già da presidente di Confcommercio, sto portando avanti con convinzione da molti anni”.

Comunicato Stampa

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