Cronaca Italia

Garlasco, Angela Taccia: “Giocano duro? Lo facciamo anche noi!”

Angela Taccia alza i toni sulla difesa di Andrea Sempio. Una nuova fase della battaglia giudiziaria è destinata ad aprirsi.

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Il caso Garlasco torna ad accendersi sul fronte giudiziario. A parlare è Angela Taccia, avvocata di Andrea Sempio. La legale ha commentato le ultime mosse della Procura di Pavia e lo ha fatto usando parole dimostranti sicurezza e determinazione. Secondo Taccia, nel procedimento ci sarebbero ancora diversi aspetti poco convincenti; la difesa si aspettava elementi più solidi nei confronti di Sempio. Ora l’attenzione è concentrata sulle prossime mosse dei legali: entro il 18 ottobre dovrebbero essere presentate nuove memorie difensive. Taccia ha anche spiegato il rifiuto della consulenza psichiatrica proposta dagli inquirenti. Il confronto tra Procura e difesa sembra quindi destinato a diventare ancora più duro.

Taccia: «Se giocano duro, giochiamo duro anche noi»

Durante il Rumore Festival di Fanpage, Angela Taccia è tornata sulle indagini che vedono Andrea Sempio coinvolto nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. La legale ha dichiarato di essersi aspettata «indizi più forti», sostenendo che nel corso del procedimento sarebbero stati commessi diversi errori. Taccia ha inoltre messo in discussione alcuni degli elementi finiti al centro dell’attenzione degli investigatori.

Tra questi ci sono anche gli scritti attribuiti a Sempio, che secondo la difesa non rappresenterebbero pensieri personali dell’indagato, ma appunti legati a uno spettacolo teatrale. Altro punto centrale resta il DNA trovato sulle unghie di Chiara Poggi. Secondo la ricostruzione della difesa, gli accertamenti scientifici non avrebbero permesso di arrivare a una identificazione certa e univoca di Sempio.

Taccia ha poi spiegato perché il suo assistito non si è sottoposto alla consulenza psichiatrica proposta dagli inquirenti. A suo giudizio, la Procura di Pavia avrebbe ormai una convinzione precisa sulla responsabilità di Sempio. Da qui la scelta della difesa di non collaborare a un accertamento ritenuto poco utile alla propria strategia. Ed è proprio su questo punto che la legale ha usato la frase più dura.

«La Procura di Pavia è convinta che a uccidere Chiara Poggi sia stato Andrea Sempio», ha spiegato. Poi l’affondo: «Se giocano duro loro, giochiamo duro pure noi». La difesa prepara quindi le proprie controdeduzioni in vista delle prossime scadenze. Taccia e gli altri legali dovranno decidere su quali elementi concentrare le memorie da depositare dopo la chiusura delle indagini. Il termine indicato è quello del 18 ottobre. Una nuova fase della battaglia giudiziaria sul delitto di Garlasco è dunque pronta ad aprirsi. E le parole della legale di Sempio lasciano capire che il confronto con la Procura potrebbe diventare ancora più acceso.