Attualità Capitanata

Foggia, la Polizia di Stato trae in arresto un 46enne per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

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FOGGIA: La Polizia di Stato trae in arresto un 46enne per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, contestualmente deferito per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.  

In considerazione dell’evidente interesse pubblico a che sia data notizia delle attività di contrasto poste in essere dall’Autorità Giudiziaria e dalle Forze dell’ordine per arginare i molteplici fenomeni criminali che interessano la provincia di Foggia, anche al fine di rafforzare la fiducia dei cittadini e incentivarli a denunciare episodi commessi in loro danno, con particolare riferimento al caso in esame, che ha avuto ampia risonanza mediatica nell’immediatezza dei fatti, si comunica quanto segue.

 La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 46enne ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lo ha contestualmente deferito in stato di libertà per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Nel dettaglio, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Foggia interveniva in via Monsignor Giuseppe Lenotti a seguito di una concitata lite in strada tra il conducente di un autobus di linea ATAF ed un utente della strada. Gli operatori, giunti nell’immediatezza sul posto, potevano constatare che l’autobus si presentava danneggiato e che la regolare corsa risultava interrotta a causa delle condotte violente poste in essere dal 46enne. L’uomo, sin dall’arrivo degli operatori di polizia, si mostrava insofferente e in evidente stato di agitazione e, conseguentemente, opponeva una strenua resistenza, scagliandosi contro gli stessi.

Alla luce di quanto accertato, dopo essere stato messo in sicurezza, il 46enne veniva accompagnato presso la Questura di Foggia e tratto in arresto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva successivamente collocato agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza per direttissima.

Nei giorni successivi, l’arresto veniva convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Il pronto intervento della Polizia di Stato consentiva di riportare alla calma una situazione potenzialmente pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica, scongiurando ulteriori conseguenze. L’intervento testimonia, inoltre, come la collaborazione della cittadinanza, attraverso la tempestiva segnalazione effettuata al 112 NUE, abbia consentito un immediato intervento delle Forze dell’ordine e l’assicurazione all’Autorità Giudiziaria del presunto autore di condotte illecite.

Va precisato che la posizione della persona coinvolta nelle predette operazioni di polizia è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.

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