
Festa di fine Ramadan <<Eid al‑Fitr>> Parteciperanno il vescovo e la sindaca
Il Vescovo di Foggia‑Bovino, Monsignor Giorgio Ferretti, la Sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, la Vice sindaca Lucia Aprile e varie rappresentanze dell’amministrazione, degli enti territoriali e delle istituzioni parteciperanno alla celebrazione dell’Eid al‑Fitr, la festa che conclude il mese sacro di Ramadan. L’evento, organizzato dal Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, si terrà venerdì 20 marzo 2026 alle ore 08:00 presso lo Slow Park in Viale Manfredi, in un clima di dialogo, partecipazione e apertura verso l’intera cittadinanza.
La presenza congiunta delle istituzioni civili e religiose conferisce alla ricorrenza un valore simbolico di grande rilievo, poiché testimonia la volontà comune di promuovere una città fondata sul rispetto reciproco e sulla collaborazione tra le diverse componenti sociali. La celebrazione dell’Eid al‑Fitr diventa così un’occasione di incontro e condivisione, capace di rafforzare il senso di comunità e di valorizzare il pluralismo culturale e spirituale che caratterizza il territorio foggiano, riconoscendo nella diversità un elemento di crescita collettiva.
La guida religiosa dell’evento sarà l’Imam Ahmed Vall Ould Dah, cittadino italo‑mauritano e Presidente del CIR – Comunità Islamica di Roma, organismo che riunisce venti luoghi di culto della capitale. Dopo tre anni di studio del Corano in Mauritania e un percorso accademico in Giurisprudenza a Roma, l’Imam unisce una solida formazione spirituale a una profonda conoscenza del diritto come strumento di tutela e partecipazione civica. Durante la cerimonia guiderà la preghiera e pronuncerà la khutbah (sermone) in arabo e in italiano, garantendo inclusività e piena comprensione a tutti i presenti.
La scelta dello Slow Park come luogo della celebrazione nasce da un percorso di cooperazione trasparente tra il Comitato Multinazionale e le istituzioni competenti, con l’obiettivo di assicurare un’organizzazione ordinata, una gestione adeguata degli spazi e il rispetto delle indicazioni operative fornite dagli uffici preposti. Tale coordinamento conferma la solidità del rapporto istituzionale costruito negli ultimi mesi, fondato sulla responsabilità condivisa e sulla volontà di favorire la coesione sociale attraverso eventi che promuovono partecipazione, consapevolezza e dialogo tra le diverse comunità.
Il Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia – costituito il 12 febbraio 2026 e registrato presso l’Agenzia delle Entrate con numero 118 e codice fiscale 94121540713 – rappresenta un organismo operativo e partecipato che riunisce musulmani provenienti da 32 Paesi e residenti nei 61 Comuni della provincia. La sua missione è di natura spirituale, civica e istituzionale: coordinare in modo trasparente il percorso verso la realizzazione di una moschea pubblica conforme alle normative italiane, in dialogo costante con gli enti territoriali e, in ultima istanza, con il Ministero dell’Interno. Lo statuto registrato prevede che nessuna raccolta di fondi possa essere avviata prima dell’autorizzazione ministeriale, a garanzia della massima correttezza e trasparenza.
La celebrazione dell’Eid al‑Fitr si inserisce pienamente in questo percorso di collaborazione e impegno civico. La preghiera inizierà alle ore 08:00, seguita – dalle 09:00 alle 11:30 – dalla Festa Multietnica dell’Eid, un itinerario di sapori e tradizioni provenienti da diverse culture del mondo. Sarà un momento di convivialità e incontro, aperto a famiglie, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare legami positivi e promuovere una visione di città moderna, inclusiva e capace di riconoscere nella diversità una risorsa per il futuro.
Il Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia rivolge un invito aperto a tutta la cittadinanza a partecipare alla celebrazione, nella convinzione che la presenza dei foggiani rappresenti un gesto di vicinanza e un contributo concreto alla costruzione di una comunità più unita e consapevole. L’Eid al‑Fitr diventa così un appuntamento significativo per consolidare un percorso condiviso, fondato sul rispetto, sulla collaborazione istituzionale e sulla volontà comune di promuovere una città capace di valorizzare il proprio patrimonio culturale e umano.


