
FORESTA UMBRA,L’HOTEL ELDA LANCIA GRIDO D’ALLARME: “SIAMO ABBANDONATI DALLE ISTITUZIONI”
“Il cuore dimenticato della Foresta Umbra”: l’appello di ELDA Hotel per non restare più soli
La struttura immersa nel Parco del Gargano lancia un grido d’allarme: “Riconosciuti quando fa comodo, abbandonati quando serve aiuto”
Un presidio attivo, sostenibile, punto di riferimento per migliaia di visitatori ogni anno. Eppure, totalmente lasciato a sé stesso. È questo il ritratto che emerge dal comunicato diffuso da ELDA Hotel, struttura ricettiva situata nel cuore della Foresta Umbra, nel Parco Nazionale del Gargano, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Dal 2019 ELDA rappresenta un modello virtuoso di turismo lento, cultura ambientale e valorizzazione dell’entroterra garganico. Ma dietro il successo, si nasconde una gestione quotidiana fatta di ostacoli, silenzi istituzionali e assenza di servizi essenziali.
“Non c’è rete idrica, né fognaria. E ci chiedono anche di fare da infopoint”
Nel comunicato diffuso il 2 agosto 2025, i gestori denunciano la paradossale condizione in cui si trovano a operare: “Ogni giorno facciamo arrivare a nostre spese due o tre autobotti d’acqua, perché non c’è acquedotto. Non esiste una rete fognaria, i bagni pubblici non ci sono, l’infopoint è chiuso da anni, il museo anche. Il GiocoBosco è inagibile e la chiesetta abbandonata”.
Eppure, ogni giorno, oltre 300-400 visitatori si rivolgono proprio a ELDA per avere servizi che lo Stato non garantisce: “Chiedono di usare i nostri bagni, di avere informazioni, acqua, accoglienza. Cerchiamo di fare il possibile, ma quando diciamo di no veniamo aggrediti, trattati come se fossimo noi i colpevoli”.
“Siamo pronti a diventare infopoint ufficiale, ma servono supporto e risorse”
Non si tratta di una resa, anzi. Il messaggio è chiaro: “Siamo pronti a fare di più. A diventare un infopoint ufficiale. A garantire un servizio igienico aperto al pubblico. Ma non possiamo farlo da soli. Abbiamo bisogno di aiuto vero, concreto, strutturale”.
I gestori chiedono di essere ascoltati, riconosciuti non solo nelle cerimonie celebrative, ma anche nella quotidianità operativa. “Quando ci sono riconoscimenti, ELDA viene citato. Ma quando ci sono problemi, restiamo soli. Sembriamo un figlio abbandonato: utile quando fa comodo, invisibile quando chiede aiuto”.
Un invito a Parco e istituzioni: “Sediamoci attorno a un tavolo”
L’appello è rivolto al Parco Nazionale del Gargano, alle istituzioni locali e regionali, agli enti pubblici: “Mettiamoci attorno a un tavolo. Affrontiamo questa realtà, insieme. Ora. Perché la Foresta Umbra merita di essere vissuta. E chi la tiene viva, merita di essere sostenuto”.
Il grido di ELDA Hotel è quello di chi non si arrende, ma chiede finalmente di non essere lasciato solo. Un messaggio che mette in luce le fragilità ancora presenti nel sistema di gestione dei luoghi più suggestivi del Gargano, e che chiama in causa tutti coloro che vogliono davvero difendere un patrimonio naturale di valore universale.
Siamo certi che il neo Commissario Raffaele Di Mauro saprà trovare la strada giusta per garantire una qualità turistica adeguata ai turisti e il necessario supporto alle strutture ricettive “coraggiose” come Hotel Elda!


