Domenica il finissage di Giorgio de Chirico: ingresso gratuito per tutta la giornata al Museo Petrone di Vieste

Domenica il finissage di Giorgio de Chirico: ingresso gratuito per tutta la giornata al Museo Petrone di Vieste
Si chiude domenica 27 settembre, alle ore 18:00, con il finissage al Museo Civico Archeologico
“Michele Petrone”, la mostra Giorgio de Chirico. Ritorno al Mediterraneo, promossa dal
Comune di Vieste in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, con la cura
scientifica di Lorenzo Canova e la direzione artistica di Giuseppe Benvenuto.
Per l’occasione, il Museo Petrone aprirà le porte con ingresso gratuito per l’intera giornata di
domenica, offrendo a cittadini e visitatori l’ultima possibilità di ammirare l’esposizione prima della
sua conclusione.
Aperta dal 23 maggio scorso, la mostra ha portato a Vieste, per oltre quattro mesi, un nucleo di
opere provenienti dalle collezioni della Fondazione, dedicate agli ultimi decenni della produzione
del maestro della Metafisica e al suo rapporto con l’immaginario mediterraneo, inteso insieme
come luogo reale e spazio simbolico e culturale. L’evento conclusivo di domenica si svolgerà alla
presenza delle istituzioni e sarà aperto a tutta la cittadinanza.
“Con ‘Ritorno al Mediterraneo’ Vieste ha ospitato per la prima volta un progetto espositivo
dedicato a Giorgio de Chirico, reso possibile dalla collaborazione diretta con la Fondazione Giorgio
e Isa de Chirico di Roma e dalla cura scientifica di Lorenzo Canova”, dichiara l’assessore alla Cultura
Alessandro Del Zompo. “È stata un’operazione culturale importante per la città: ha portato al
Museo Petrone opere della maturità di uno dei più grandi maestri dell’arte italiana del Novecento,
aprendo il nostro museo civico a un pubblico più ampio e a un confronto con la grande arte
contemporanea. Un percorso che intendiamo proseguire, continuando a costruire per Vieste una
proposta culturale capace di affiancare, tutto l’anno, la vocazione turistica della città. Il finissage di
domenica è il momento in cui restituiamo alla comunità e ai visitatori il senso di questo lavoro,
ringraziando la Fondazione per aver scelto Vieste come tappa di un progetto di così alto profilo”.


