Attualità ItaliaEconomia

Detrazione materassi 2026: quando è possibile ottenerla e quali sono i requisiti

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Nel 2026 è possibile ottenere una detrazione fiscale per l’acquisto di un materasso, ma solo in specifiche condizioni. Non esiste infatti un vero e proprio “bonus materassi” universale: il beneficio fiscale cambia a seconda della situazione e può rientrare in due diverse agevolazioni.

Da un lato ci sono le spese sanitarie, dall’altro il cosiddetto bonus mobili. Capire la differenza è fondamentale per non commettere errori nella dichiarazione dei redditi.

Quando si può ottenere la detrazione materassi 2026

La detrazione per i materassi nel 2026 è possibile in due casi principali:

1. Materasso come dispositivo medico

Il primo caso riguarda i materassi certificati come dispositivi medici.

In questa situazione, l’acquisto rientra tra le spese sanitarie detraibili e dà diritto a una detrazione IRPEF del 19%

Per poter beneficiare dell’agevolazione, il materasso deve avere:

  • marcatura CE come dispositivo medico
  • indicazione in fattura della certificazione
  • pagamento tracciabile

Non basta quindi che il materasso sia definito “ortopedico” dal punto di vista commerciale: deve essere riconosciuto ufficialmente come presidio medico secondo la normativa europea

In molti casi, non è nemmeno necessaria una prescrizione medica, purché il prodotto sia correttamente certificato

2. Materasso con bonus mobili

Il secondo caso riguarda chi sta ristrutturando casa.

Se l’acquisto del materasso è collegato a lavori edilizi, è possibile accedere al bonus mobili, che consente una detrazione del 50% della spesa

Questa agevolazione:

  • è valida anche nel 2026
  • ha un tetto massimo di spesa di 5.000 euro
  • viene suddivisa in 10 quote annuali

Il materasso, in questo caso, è considerato un elemento di arredo e rientra tra i beni agevolabili.

Quanto si può recuperare

L’importo della detrazione dipende dalla tipologia di agevolazione:

  • 19% come spesa sanitaria → rimborso immediato in dichiarazione
  • 50% con bonus mobili → recupero distribuito in 10 anni

Nel caso delle spese sanitarie, bisogna considerare anche la franchigia di 129,11 euro, sotto la quale non si ha diritto alla detrazione

Questo significa che il beneficio si applica solo sulla parte eccedente tale soglia.

Attenzione ai requisiti: gli errori più comuni

Molti contribuenti rischiano di perdere la detrazione per errori formali.

I più frequenti sono:

  • acquistare un materasso non certificato come dispositivo medico
  • non richiedere la fattura con codice fiscale
  • pagare in contanti
  • confondere il bonus mobili con la detrazione sanitaria

È importante ricordare che non tutti i materassi sono detraibili: solo quelli che rispettano precisi requisiti normativi danno diritto al beneficio fiscale.

Come inserire la detrazione nel 730

Nel caso di materasso come dispositivo medico, la spesa va indicata nel modello 730 tra le spese sanitarie.

Per il bonus mobili, invece:

  • la detrazione viene inserita tra gli interventi legati alla ristrutturazione
  • è necessario aver già diritto al bonus ristrutturazioni

In entrambi i casi è fondamentale conservare tutta la documentazione per eventuali controlli.

Detrazione materassi 2026: perché conviene

Acquistare un materasso può rappresentare una spesa importante, ma grazie alle agevolazioni fiscali è possibile recuperare una parte significativa dell’importo.

Il vantaggio è doppio:

  • si migliora la qualità del riposo
  • si ottiene un risparmio fiscale concreto

In particolare, i materassi certificati come dispositivi medici sono progettati per favorire una postura corretta e ridurre dolori muscolari, un aspetto che li rende utili anche dal punto di vista sanitario

Cosa cambia nel 2026

Nel 2026 non ci sono stravolgimenti normativi, ma viene confermata la possibilità di accedere sia alla detrazione sanitaria sia al bonus mobili.

La vera differenza la fa la situazione personale del contribuente:

  • chi non ristruttura può accedere solo alla detrazione del 19%
  • chi ristruttura può ottenere il 50%

Per questo motivo è fondamentale valutare bene il proprio caso prima dell’acquisto.

La Vieste en Rose