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“Che la cultura sia il volano della città”

CHE LA CULTURA SIA IL VOLANO DELLA CITTA’

Abbiamo intervistato il Prof. Giovanni Ognissanti, Direttore Editoriale dell’Archivio Storico Sipontino, per parlare dei 90 del Manfredonia Calcio ed anche delle rinnovamento della città e delle nuove prospettive di sviluppo grazie anche alla ZES e al PNRR.

Prof. Ognissanti perché è importante ricordare i 90 anni del Manfredonia Calcio?

Celebrare il Manfredonia significa celebrare lo sport cittadino in generale. Questa è una città la quale, nonostante la carenza di impianti, ha sempre dato tanto nel campo dell’Atletica, della Vela, del Calcio a 5, della Pallamano, del Basket, della Scherma e della Pallavolo. Sarebbe opportuno ricordare i tanti sportivi sipontini intitolandogli qualche strada.

Prof. Ognissanti, la città di Manfredonia può cogliere delle opportunità importanti per il suo sviluppo grazie a nuovi incentivi che stanno arrivando, lei come vede il nostro futuro.

L’importante è cogliere queste iniziative guardando a medio e lungo termine, e non al breve periodo così come avvenuto per il contratto d’area. Se si fanno investimenti a lungo termine questo territorio ha un grande futuro dinanzi a se. Ricordo che nei primi anni 2000, venne presentato un progetto per la provincia del Gargano. Io credo che una provincia garganica policentrica come la Bat, sarebbe una grande opportunità per le popolazioni residenti.

C’è grande fermento culturale in questo periodo da noi, può essere un risveglio significativo?

Fare un censimento di quelle che sono le risorse culturali della città e non tenere fuori nessuno credo che sia essenziale, errore che ha invece ha commesso chi ci amministrava, emarginando chi non era allineato al pensiero unico. E a tal proposito basta pensare al fallimento dell’Istituzione Carnevale, dell’Agenzia del Turismo, per non parlare di altre iniziative che hanno trovato lo spazio di qualche stagione. 

Voi come Archivio Storico Sipontino avete pubblicato molto in questi anni

Vorrei citare, solo perché siamo in tema, la seconda edizione del Carnevale Sipontino, che va dal 1982 al 2000, dove si analizza la genesi e la vera tradizione del baccanale in riva al golfo. Un libro vendutissimo, e che ci ha dato tante soddisfazioni. Per non parlare di Casale Siponti, sulle origini della comunità sipontina, o la serie riguardante l’Università Sipontina nel ‘400, ‘500 e ‘600.

Secondo Lei questa città ha mai valorizzato gli autori locali?

Se non si apparteneva ad un determinato partito politico o non si era simpatizzanti di una specifica “bottega” non si è mai dato spazio alla valorizzazione delle risorse culturali della città. Qui per anni si sono svolti premi e premiuncoli, ma non ho mai visto un autore locale premiato, eppure ci sono tanti appassionati di storia locale, di letteratura, di teatro, e poeti che andrebbero portati su di un palmo di mano. Il paradosso fu che una volta fu premiato un noto personaggio appartenente ad una loggia deviata, che era pure un pluricondannato…

Pertanto come vede il futuro di Manfredonia dal punto di vista socio-culturale

Manfredonia è un coacervo di idee ed iniziative. Ci sono tante belle realtà teatrali, editoriali, giornalistiche, imprenditoriali. Il problema è valorizzare il prodotto “Manfredonia”. Io spero che l’amministrazione comunale con la nascita di questa nuova Fondazione, metta da parte la provenienza ideologica di chi fa cultura e valorizzi tutti in un confronto di idee libero. Insomma auspico che questo contenitore sia aperto a tutti, in un dialogo attivo e vivace e perché no, anche polemico, ma che poi si canalizzi in un “prodotto” economico-turistico che sia un volano per la nostra comunità. 

In ultimo abbiamo potuto riscontrare che il vostro ultimo lavoro, Manfredonia nel Pallone (1973-1991) è andato letteralmente a ruba.

Sabato ci saranno altre copie presso la libreria Tuppi e Centofiori di Manfredonia. Chi vuole acquistarlo può contattarci alla mail redazionemanfredonia@libero.it. E’ un libro dedicato a questa città e ai suoi abitanti, un volume che celebra la sipontinità, di nascita e di adozione.

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

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