EconomiaLavoro

Cassa integrazione sulla pesca, le marinerie avviano confronto al Mipaaf

Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila Pesca esprimono soddisfazione per l’incontro al Mipaaf, nel quale si è discussa la bozza di decreto attuativo di estensione della Cisoa al settore della pesca.

Secondo i sindacati “è fondamentale che lo strumento della Cisoa sia effettivamente adeguato a rispondere in maniera efficace alle specificità del settore. In un momento critico come quello attuale è indispensabile intervenire con tempestività, offrendo uno strumento in grado di garantire la continuità occupazionale in un comparto che sta fortemente soffrendo per l’inattività dovuta all’eccessivo costo del gasolio”.

Per i sindacati, quindi, la Cisoa pesca dovrà contenere tutte le causali per le quali avviene la sospensione dell’attività per motivi non imputabili alla volontà di lavoratori e datori di lavoro, compreso l’aumento dei carburanti.

In particolare, il sindacato ritiene che l’ammortizzatore sociale debba dare piena copertura alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, garantendo sostegno al reddito nei casi di condizioni meteo marine avverse.

Nei prossimi giorni Fai Flai e Uila Pesca formalizzeranno le modifiche al testo proposto “con l’obiettivo di assicurare ai lavoratori uno strumento unico di sostegno al reddito, che possa dare risposte immediate alle diverse tipologie di pesca”.

Foto di Bruno Mondelli

Redazione

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