Attualità ItaliaEconomia

Carta “Dedicata a te”: benzina e gasolio pagati con la social card, il nuovo aiuto contro il caro carburante

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Il caro carburante continua a pesare sui bilanci delle famiglie italiane. Tra aumenti alla pompa e costi quotidiani sempre più elevati, il governo punta su uno strumento già utilizzato negli ultimi anni: la carta “Dedicata a te”, una social card destinata ai nuclei familiari con redditi più bassi che può essere utilizzata anche per il rifornimento di benzina o gasolio.

La novità emersa il 12 marzo al Senato riguarda proprio l’ipotesi di usare di nuovo la Carta “Dedicata a te” anche per benzina e gasolio, ma con una logica diversa rispetto al passato.

Cosa è successo il 12 marzo al Senato

Durante il question time del 12 marzo 2026, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha spiegato che il governo sta valutando nuove misure contro il caro carburante, ma non un taglio generalizzato delle accise.

L’idea che sta prendendo forma è un bonus carburante mirato alle famiglie con redditi bassi, che potrebbe essere erogato proprio attraverso la Carta “Dedicata a te”.

In altre parole, invece di uno sconto alla pompa per tutti gli automobilisti, il governo sta valutando di rafforzare o estendere la social card già esistente, consentendo di usarla anche per pagare benzina e gasolio.

Perché cambia strategia

Il ministro ha ricordato che il taglio delle accise adottato nel 2022 costò allo Stato circa 1 miliardo di euro al mese, ma ebbe effetti limitati perché favorì soprattutto chi consumava più carburante, cioè i redditi più alti.

Per questo motivo il governo sta valutando misure più selettive, destinate alle fasce economicamente più fragili.

Cosa potrebbe cambiare per la Carta “Dedicata a te”

Le ipotesi allo studio sono principalmente due:

  1. Ripristinare l’uso della carta anche per carburanti, come avvenuto in passato.
  2. Creare una sorta di bonus carburante collegato alla carta, destinato alle famiglie con redditi più bassi.

La misura sarebbe quindi mirata, cioè destinata solo ai nuclei con ISEE basso, invece di uno sconto universale per tutti gli automobilisti.

Come funziona la carta “Dedicata a te”

La carta è una prepagata distribuita tramite i Comuni e finanziata dallo Stato. Il valore del contributo può arrivare fino a circa 500 euro e viene accreditato direttamente sulla carta che può essere utilizzata nei negozi convenzionati o presso i distributori di carburante aderenti.

Il meccanismo è semplice: i beneficiari possono utilizzare la carta per acquistare generi alimentari oppure per pagare benzina e gasolio, riducendo così l’impatto degli aumenti dei carburanti sui bilanci familiari.

L’obiettivo della misura è duplice: sostenere le famiglie con maggiori difficoltà economiche e allo stesso tempo contrastare gli effetti dell’inflazione sui beni essenziali.

Chi può ricevere il bonus

La social card è destinata ai nuclei familiari con specifici requisiti economici e familiari. In particolare possono accedervi le famiglie che:

  • hanno un ISEE inferiore a 15.000 euro;
  • sono composte da almeno tre persone;
  • non percepiscono alcune altre forme di sostegno al reddito incompatibili con la misura.

La selezione dei beneficiari non richiede la presentazione di una domanda. L’INPS elabora infatti le graduatorie utilizzando i dati disponibili nei propri archivi e trasmette ai Comuni l’elenco delle famiglie che hanno diritto alla carta. Saranno poi le amministrazioni locali a contattare direttamente i beneficiari.

Benzina e gasolio tra le spese ammesse

Tra le novità più rilevanti c’è proprio la possibilità di utilizzare la carta anche per il carburante. Questo significa che i beneficiari possono pagare rifornimenti di benzina o diesel presso i distributori convenzionati, una soluzione pensata per aiutare chi utilizza l’auto per lavoro o per esigenze quotidiane.

La misura rappresenta quindi una risposta indiretta al caro carburante, che negli ultimi anni ha inciso pesantemente sulle spese delle famiglie, soprattutto per chi vive lontano dai grandi centri urbani o utilizza l’auto per spostarsi.

Un aiuto per oltre un milione di famiglie

Secondo le stime, la carta “Dedicata a te” potrebbe raggiungere oltre un milione di nuclei familiari in tutta Italia. Il contributo rappresenta quindi un sostegno concreto per le famiglie con redditi più bassi, che si trovano ad affrontare contemporaneamente l’aumento dei prezzi dei generi alimentari e dei carburanti.

La social card si inserisce così tra gli strumenti messi in campo dal governo per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e attenuare gli effetti dell’inflazione su spese considerate essenziali nella vita quotidiana.

tenuta santa lucia