
Attentato a Sigfrido Ranucci: ordigno distrugge le auto del conduttore di Report
Un grave atto intimidatorio ha scosso la notte di Campo Ascolano, alle porte di Roma, dove le automobili del giornalista Sigfrido Ranucci, noto conduttore della trasmissione d’inchiesta Report su Rai 3, sono state distrutte da un’esplosione. L’episodio, avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 ottobre, è stato subito inquadrato dalle forze dell’ordine come un vero e proprio attentato.
Secondo le prime ricostruzioni, un ordigno è stato piazzato sotto l’auto del giornalista, provocando una violenta deflagrazione che ha coinvolto e incendiato completamente anche l’automobile della figlia, entrambe parcheggiate davanti all’abitazione. L’onda d’urto è stata talmente forte da scuotere l’intero quartiere e danneggiare una casa vicina.
Lo stesso Ranucci ha commentato la gravità dell’accaduto, sottolineando come la potenza dell’esplosione fosse “tale da uccidere” chiunque si fosse trovato a passare in quel momento.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri, gli uomini della Digos, i Vigili del Fuoco e la scientifica per i rilievi. La Procura competente si è attivata per le indagini volte a risalire ai responsabili e al movente di questo gesto, che appare chiaramente collegato all’attività professionale del conduttore e del suo programma, celebre per le sue inchieste spesso scomode e delicate. L’attacco ha sollevato una vasta eco di solidarietà per il giornalista e per la libertà di stampa.


