Baby Gang arrestato di nuovo: armi, rapina e maltrattamenti nel mirino dei carabinieri

Lecco, 17 marzo 2026 – Nuovo capitolo nelle vicende giudiziarie di Baby Gang, il trapper 24enne che su Spotify vanta 6,6 milioni di ascoltatori mensili. Mouhib Zaccaria è stato arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco nell’ambito di un’operazione che ha visto l’esecuzione di diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni, coinvolgendo anche persone a lui vicine.
Le accuse: armi, rapina e maltrattamenti
Il giovane artista è accusato di possesso abusivo di armi, rapina e maltrattamenti. I militari sono intervenuti nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 marzo nelle zone di Calolziocorte e dintorni, in particolare nel complesso delle case popolari di via Di Vittorio, dove Baby Gang ha soggiornato per lungo tempo.
Il recente passato giudiziario
Il nuovo arresto arriva a pochi giorni dalla condanna del 4 marzo 2026, che lo ha visto condannato a 2 anni e 8 mesi per ricettazione e detenzione di una pistola clandestina con matricola abrasa.
Non è la prima volta che il trapper finisce nei guai: l’11 settembre 2025 era già stato arrestato nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Lecco, quando durante una perquisizione in una stanza d’albergo a Milano venne sequestrata l’arma clandestina.
Tra musica e cronaca
Nonostante il successo musicale, Baby Gang continua a essere al centro dell’attenzione mediatica per vicende giudiziarie. La sua popolarità su Spotify e nel mondo della trap italiana si intreccia ormai con episodi di cronaca, creando un contrasto netto tra il mondo dorato della musica e quello oscuro della giustizia.


