
L’Atletico Gargano, società calcistica di Promozione girone A, rappresenta il territorio, una squadra che unisce i confini di una terra fin troppo divisa. Lo sport è un veicolo sano di compattezza ed identità, per questo va incentivato e sostenuto dalla comunità. Il dirigente Vincenzo Borgia ed il tesserato Samuele Sicuro (esterno di difesa), hanno rilasciato delle dichiarazioni alla testata sottoscritta.
Vincenzo Borgia: “Il nostro progetto è territoriale, contiamo 45 iscritti tra atleti e membri societari, 36 sono viestani, 6 di Peschici, uno di Manfredonia, uno di Barletta ed un altro di Altamura, quindi i numeri lo confermano. I nostri ragazzi sono impegnati 5 giorni su 7, come dei professionisti, cerchiamo di dare continuità ad un progetto già stabilito poiché gli altri anni abbiamo scelto ragazzi forestieri, abbiamo deciso di dar fiducia ai nostri. Noi non puntiamo il dito contro nessuno, sarebbe controproducente, però cerchiamo maggiore collaborazione e sostegno da parte dell’imprenditoria locale, poiché in questo modo è difficile andare avanti. I costi sono elevati, alcuni contribuenti si sono tirati indietro convinti del fatto che noi non rappresentiamo Vieste, però la realtà è un’altra. Chiunque voglia conoscerci può venirci a trovare ed assistere al nostro continuo impegno, chi crede nell’unione di questa bellissima terra che faccia sentire la sua voce, sostenendoci in tutti i modi. Il Gargano non deve dividersi!”.
Samuele Sicuro: “Ogni domenica è una battaglia, cercheremo di essere un ostacolo per ogni squadra, vogliamo far capire a tutti che lottiamo per questa maglia, nonostante le difficoltà. A Vieste ho un sacco di bei ricordi, dai play off Prima Categoria, sfumati poi con la sconfitta contro l’Atletico Apricena, però ci siamo sempre rialzati ed è per questo che sono orgoglioso di questa piazza. Sono reduce da un infortunio, non sono abituato a star fermo e quindi soffro nel vedere i compagni allenarsi, però tutti i pomeriggi sono allo Spina. I miei genitori mi affiancano, sono abituati ai miei impegni sportivi, quando l’Atletico non si era iscritto al campionato ho scelto di tesserarmi con l’Asd San Marco ed ogni giorno andavo con Angelo Colella (centrocampista). Con alcuni ragazzi del gruppo, ad esempio Emilio Tantimonaco, sono cresciuto (centrocampista) e con loro mi auguro di poter portare ottimi risultati per Vieste”.





