Attualità Capitanata

Locatelli (Iss): “Chiara decelerazione della curva dei contagi”

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L’Istituto superiore di sanità presenta i dati relativi all’ultimo monitoraggio settimanale, sulla base del quale è stato deciso l’ingresso in zona arancione e in zona rossa di alcune Regioni. Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, sottolinea che si iniziano a vedere gli effetti delle misure messe in campo con i dpcm: “’C’è una iniziale ma chiara decelerazione della curva di trasmissibilità della curva. Il dato dell’Rt è evidentemente una sorta di indicatore di questo tipo di variazione della curva e della decelerazione. Va sottolineato che i dati fanno riferimento alla settimana che va dal 2 all’8 di novembre, con la sola eccezione dell’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e nelle aree mediche perché qui il dato è più aggiornato”.

La situazione rimane critica, secondo Locatelli, ma nonostante questo si inizia “a vedere in maniera chiara e inequivocabile una decelerazione, che andrà confermata”. Locatelli sottolinea inoltre che ieri è stato “il quarto giorno di fila in cui c’è stata una riduzione degli ingressi in terapia intensiva: da 122 fino ai 60 di ieri”. Gianni Rezza, invece, ricorda che per vedere gli effetti delle misure e far tornare, eventualmente, le Regioni in fasce minori di rischio (per esempio dall’arancione alla gialla) è necessario aspettare due settimane. Rezza aggiunge: “C’è una certa diminuzione della trasmissione, che potrebbe essere attribuibile ai provvedimenti implementato. Rt è il primo parametro da monitorare quando c’è un’inversione di tendenza. Gli altri indicatori sono ancora in crescita: il numero di ricoveri e, soprattutto, quelli in terapia intensiva”.