IPZS. Azzarone/Emanuele: “Investiti 72 milioni nel rilancio produttivo e occupazionale della Cartiera di Foggia”

“Investimenti in tecnologia, potenziamento produttivo e nuova occupazione sono i pilastri della strategia di rilancio della Cartiera di Foggia, tornata ad essere impianto di riferimento per le attività a più elevato valore aggiunto grazie all’azione dei Governi a guida PD e al supporto operativo della Regione Puglia”. Lo affermano la segretaria provincialeLia Azzarone e il segretario cittadino foggiano Davide Emanuele commentando l’esito dell’incontro tra la task-force regionale per l’occupazione, l’azienda, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti della Regione Puglia.
Lo stanziamento di 72 milioni consentirà, a breve,l’attivazionedelle linee di produzione delle carte per passaporto e banconote, a cui si aggiungeranno altri tipi di carte pregiate. Altro settore d’investimento è quello degli ologrammi e della personalizzazione delle carte d’identità.Pronta per l’installazione,infine, la ribobinatrice per l’ottimizzazione del ciclo produttivo.
“Il piano di sviluppotracciato nei mesi scorsi e in fase di attuazione – continuano Azzarone e Emanuele – cancella ogni dubbio sulla funzionalità e la strategicità dell’impianto di Foggia, in parallelo con quello di Roma. In più ristabilisce la giusta relazione tra le cartiere private e quelle di proprietà dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, anche in un’ottica di sicurezza pubblica.
Sul piano occupazionale, condividiamo la richiesta dei sindacati di valorizzazionedel personale interno, oltre 300 unità, e stabilizzazione di quanti sono attualmente impiegati a tempo determinato o con altre forme di contrattualizzazione.
Cinque anni fa si temeva lo smantellamento della storica Cartiera – concludono Azzarone e Emanuele – oggi possiamo guardare con ottimismo al futuro dell’impianto e delle famiglie di chi ci lavora”.


