Stipendi, aumenti di 152 euro e arretrati: chi li riceverà
Stipendi pubblici, aumenti di 152 euro e arretrati di 1.136 euro dopo il nuovo contratto. Le novità per dipendenti comunali, docenti e ATA.

Novità importanti per gli stipendi dei dipendenti pubblici. Dopo la firma definitiva del nuovo contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali, arrivano aumenti medi fino a 152 euro lordi mensili e arretrati stimati in 1.136 euro. L’accordo, sottoscritto il 28 ottobre 2026, interessa oltre 403mila lavoratori di Comuni, Regioni e altri enti territoriali. Gli incrementi saranno riconosciuti progressivamente nelle prossime settimane, secondo le procedure delle singole amministrazioni.
Intanto, cresce l’attenzione anche per gli stipendi del personale scolastico, interessato dal rinnovo economico del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Per insegnanti e personale ATA sono previsti adeguamenti differenziati in base alla qualifica e all’anzianità di servizio. Ma quanto arriverà effettivamente in busta paga? Le cifre cambiano sensibilmente tra i diversi comparti della pubblica amministrazione.
Nuovi stipendi, le tabelle degli aumenti per docenti e ATA
Il rinnovo del contratto delle Funzioni Locali prevede un incremento medio complessivo di 152 euro lordi mensili per i dipendenti comunali, mentre per gli altri enti territoriali l’aumento medio si attesta intorno ai 141 euro. Gli arretrati, stimati mediamente in 1.136 euro lordi a ottobre 2026, varieranno in base alla posizione individuale e agli anticipi già percepiti.Per il personale scolastico, invece, il contratto economico 2025-2027 è stato sottoscritto definitivamente il 1° luglio 2026. Gli incrementi previsti dall’ARAN raggiungeranno il loro valore a regime nel gennaio 2027.
Aumenti mensili lordi per i docenti dal 2027:
| Anzianità | Infanzia e primaria | Medie | Superiori |
|---|---|---|---|
| 0-8 anni | 110,16 € | 119,24 € | 119,24 € |
| 9-14 anni | 121,82 € | 132,81 € | 136,23 € |
| 15-20 anni | 132,04 € | 144,67 € | 149,08 € |
| 21-27 anni | 142,03 € | 156,36 € | 165,70 € |
| 28-34 anni | 151,94 € | 168,01 € | 176,67 € |
| Da 35 anni | 159,44 € | 176,67 € | 185,38 € |
La situazione del personale ATA dal 2027:
| Anzianità | Collaboratori | Assistenti | Funzionari |
|---|---|---|---|
| 0-8 anni | 85,77 € | 95,61 € | 125,23 € |
| 9-14 anni | 93,15 € | 104,97 € | 139,65 € |
| 15-20 anni | 98,53 € | 112,05 € | 152,50 € |
| 21-27 anni | 103,94 € | 119,04 € | 166,26 € |
| 28-34 anni | 107,93 € | 124,11 € | 180,60 € |
| Da 35 anni | 110,84 € | 128,00 € | 194,57 € |
Aumenti e arretrati: una precisazione
Gli importi indicati rappresentano gli aumenti complessivi dello stipendio tabellare, calcolati su tredici mensilità. Per i docenti sono previsti anche incrementi della retribuzione professionale, mentre per il personale ATA aumenterà il compenso individuale accessorio. Per quanto riguarda gli arretrati, non esiste una cifra identica per tutti i dipendenti. Le somme effettivamente spettanti dipendono dalle decorrenze contrattuali, dall’anzianità e dalle anticipazioni già corrisposte.
I lavoratori potranno verificare gli adeguamenti attraverso i rispettivi cedolini stipendiali. Per docenti e ATA, il riferimento è il portale NoiPA, mentre le tabelle ufficiali sono disponibili sul sito dell’ARAN. Resta fondamentale distinguere gli importi lordi da quelli netti: gli aumenti effettivi saranno infatti ridotti dalle trattenute previdenziali e fiscali previste dalla normativa vigente.



