Attualità ManfredoniaGiovaniLavoroManfredonia

Si Può Fare, Manfredonia al centro delle politiche giovanili

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Manfredonia è stata, negli scorsi giorni, capitale della rete nazionale Si Può Fare. Nelle giornate dell’8 e del 9 ottobre, la città sipontina ha ospitato la Convention nazionale della rete, un doppio appuntamento di confronto che ha riunito giovani da tutta Italia, organizzazioni del Terzo settore, esperti ed istituzioni. Un’occasione per riflettere, partendo dall’azione locale ed arrivando all’intera penisola, su nuove e concrete forme di partecipazione ed attivazione.

La Convention nazionale Si Può Fare al Teatro Lucio Dalla

Il convegno istituzionale ha trovato spazio al Teatro Comunale Lucio Dalla, mettendo in dialogo esperienze, idee, prospettive e buone pratiche per ripensare il ruolo delle nuove generazioni nello sviluppo dei territori. Presenti, per l’Amministrazione comunale, il Sindaco Domenico La Marca e l’Assessora al Welfare e Cultura Maria Teresa Valente. La sfida emersa dal palco è nitida: costruire spazi strutturati, nei quali ragazze e ragazzi possano proporre idee e contribuire direttamente alle decisioni pubbliche. L’evento, organizzato da Cantiere Giovani con il supporto della Rete Si Può Fare e di Inside MF, moderato dal collaboratore de ilSipontino.net Alessandro Leone, ha confermato la necessità di superare la partecipazione occasionale a favore di un impegno stabile e misurabile.

L’impegno del Comune: un capitolo di bilancio per i giovani

L’Assessora Maria Teresa Valente ha evidenziato la volontà dell’ente comunae di garantire continuità alla progettualità del Si Può Fare: “Abbiamo scelto di dedicare risorse specifiche alle politiche giovanili, inserendo un apposito capitolo di bilancio, perché le esperienze positive non restino iniziative episodiche ma diventino parte stabile dell’azione amministrativa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda si è sintonizzato il Sindaco Domenico La Marca, il quale ha ribadito come il Comune punti con decisione sull’energia dei ragazzi per renderli protagonisti della crescita urbana. L’obiettivo, confermato dalle istituzioni, è fornire gli strumenti necessari per incidere concretamente sulla comunità, al riparo dai pesanti condizionamenti burocratici.

I risultati di Si Può Fare 2026

La due giorni si è conclusa in maniera operativa al Chiostro del Palazzo Comunale, con la presentazione e la premiazione dei progetti ideati e realizzati direttamente dai partecipanti alla seconda edizione di Si Può Fare in Sicurezza – Manfredonia 2026. Un risultato eccellente, che ha visto ben 117 giovani impegnati sul campo per sviluppare 11 micro-progetti pensati per rendere più attrattivi e vissuti gli angoli della città.

L’augurio è che queste lodevoli attività vengano supportate e si permetta di dare ai giovani continuità per lavorare su questi temi nel lungo periodo.

Gelsomino Ceramiche