
Il Parco celebra le donne del Gargano
Grazia Galante, scrittrice di San Marco in Lamis, Giannina Di Brina, tessitrice di Carpino, Maria Voto, tessitrice di Vico, Angela Quitadamo, ceramista di Monte S. Angelo, Dina Caione, operatrice turistica di Cagnano Varano, Grazia Devola, operatrice culturale di San Nicandro Garganico, Antonietta Fasanella, trabucchista di Peschici. Sono le donne che negli anni hanno custodito le radici della propria terra e alle quali il Parco Nazionale del Gargano ha premiato con il riconoscimento “Il Cammino delle Donne del Gargano”. La cerimonia, inserita nell’ambito del Festival “Gargano Vivo” si è svolta a Ischitella alla presenza del commissario straordinario del Parco del Gargano, Raffaele Di Mauro, della consigliera regionale Graziamaria Starace e dei sindaci di Ischitella, Alessandro Nobiletti, di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale, e la vice sindaco di Carpino, Caterina Foresta. Presente anche la presidente del CIF della Camera di Commercio di Foggia, Carla Calabrese.
“Un incontro – ha spiegato Di Mauro – dedicato alla memoria, al talento e alla forza della figura femminile garganica. Un riconoscimento alla celebrazione delle donne del Gargano che si sono contraddistinte nel tempo in ambiti differenti: dal sociale all’imprenditoria rurale, dalla cultura alla tutela delle tradizioni locali. Figure simbolo che hanno saputo tracciare solchi importanti nella storia del Promontorio, diventando modelli di riscatto e di promozione territoriale”.
Un passaggio di profonda emozione: un vero e proprio amarcord collettivo costruito attraverso il racconto orale, la riscoperta di antichi mestieri e le testimonianze dirette delle custodi della memoria cittadina, capaci di rievocare il ruolo determinante della donna nella vita domestica e contadina di un tempo


