Lavoro

Concorso autisti di ambulanza bloccato a cinque giorni dalla prova orale. USB: «Decisione incomprensibile su un presidio già allo stremo»

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Concorso autisti di ambulanza bloccato a cinque giorni dalla prova orale. USB: «Decisione incomprensibile su un presidio già allo stremo»

A poche ore dalla data fissata per la prova orale, il concorso pubblico per Operatore TecnicoSpecializzato–Autista di Ambulanza del Policlinico Riuniti di Foggia è stato sospeso.

Una procedura avviatacircacinqueanni fa, regolarmente bandita, inserita nel Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale eormai giuntaall’ultimo atto, si è fermata il 27 maggio a cinque giorni dalla convocazione dei candidati. Adeterminarelostop è stata la nota del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia del 20maggioscorso,alla quale la Direzione del Policlinico ha dato seguito immediato il 22 maggio.

USBPubblicoImpiego,attraverso il Coordinamento Aziendale del Policlinico, ha già formalmente diffidato RegioneeDirezioneStrategica a revocare il provvedimento in autotutela e a ricalendarizzare subito la prova. Il nodo, per il sindacato, è anzitutto di metodo e di legittimità.

La sospensione viene motivataconungenerico «percorso di riorganizzazione del Servizio Emergenza-Urgenza», ma di quel percorsononsiconosce alcun atto programmatorio, nessun cronoprogramma e nessuna valutazione di impatto.

PerUSBsitratta di una motivazione priva di base istruttoria, in contrasto con l’obbligo di motivazione dei provvedimentiamministrativi e con i principi di buon andamento e imparzialità fissati dalla Costituzioneedalleregolesull’accesso al pubblico impiego per concorso. Fermare un procedimento arrivato alla sogliaconclusiva, sucui i candidati hanno ormai maturato una posizione qualificata e tutelabile, avrebbe richiestomotivisopravvenuti e concreti di pubblico interesse: nulla di tutto questo, sottolinea il sindacato, emergedagli atticontestati.

C’è poi un problema di merito che il Coordinamento aziendale considera dirimente. L’autistadi ambulanzamesso a concorso dal Policlinico è destinato in via prevalente ai trasporti secondari e ai servizi programmatiinterni al presidio, attività che la stessa nota regionale qualifica come prive di urgenza immediata. Nonsicomprende, allora, come la sospensione di questa procedura possa servire a riorganizzareunserviziodelquale quegli autisti non sono nemmeno chiamati a far parte. L’unico effetto reale, denuncia USB, èlaparalisidi un reclutamento già pianificato e finanziato, con un danno diretto alla funzionalità ordinariadell’AziendaOspedaliero-Universitaria di riferimento per l’intera Capitanata.

È l’ennesimo tassello di una sofferenza più ampia, quella dell’area dell’emergenza-urgenza, cheUSBhagiàportato all’attenzione delle istituzioni regionali. Con l’istanza di audizione depositata il 20 maggiopressolaIII Commissione Consiliare permanente, il sindacato e la RSU del Policlinico hanno infatti chiestodi essereascoltati sulle gravissime criticità del Pronto Soccorso: appena 15 medici in organico effettivoafrontedei35 previsti dalla pianta organica, con un deficit superiore al 55 per cento; il ricorso ormai strutturale, enonpiù emergenziale, ai medici «gettonisti»; l’uso sistematico dello straordinario come strumentoordinariodicopertura dei turni, in contrasto con i limiti europei e nazionali sull’orario di lavoro.

«Si bloccano gli autisti mentre il Pronto Soccorso è scoperto di oltre la metà dei medici esi reggesuigettonisti e sullo straordinario obbligato: è il segno di una programmazione che procede astrappi, senzauna visione e senza confronto con chi quei reparti li tiene in piedi ogni giorno», è laposizionedelCoordinamento aziendale.

Per USB, sottrarre oggi anche un profilo tecnico essenziale al funzionamentoordinario del presidio significa aggravare un equilibrio già compromesso, con riflessi diretti sullasicurezzadei lavoratori ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e sui livelli essenziali di assistenza dovuti ai cittadini, proprioallavigilia della stagione estiva. La diffida fissa un termine di dieci giorni per la revoca in autotutela e la immediata ricalendarizzazionedellaprova orale. Decorso inutilmente quel termine, avverte il Coordinamento aziendale, USBattiveràogniiniziativa di tutela in sede amministrativa e giudiziaria, senza escludere la mobilitazione, adifesadeicandidati, dei lavoratori del Policlinico e del diritto della cittadinanza della Capitanata a un serviziosanitariopubblico realmente funzionante.

USB – Unione Sindacale di Base · PubblicoImpiegoCoordinamento Aziendale PoliclinicoRiuniti di Foggia

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