Omicidio a Foggia, tra le cause possibile litigio. Ferito anche 43enne di Manfredonia

Omicidio a Foggia, tra le cause possibile litigio. Ferito anche 43enne di Manfredonia
Potrebbe esserci stato un litigio prima della sparatoria che ha ucciso il 33enne Antonio Stefano Bruno, ferito gravemente il fratello 30enne Saverio, il padre Pasquale, ferito alla spalla, ed il 43enne manfredoniano Giuseppe Robustella, con due ferite al braccio.
I tre sono stati colpiti all’interno dei caseggiati di Quadrone delle Vigne, in Via Cerignola, dove abitano i Bruno.
Vicino alla Musa di Robustella, ferma a poche centinaia di metri dal luogo della sparatoria, è stata rinvenuta anche una pistola calibro 9, possibile arma del delitto.
Secondo una prima ancora sommaria ricostruzione, una sola persona si sarebbe presentata nel complesso di abitazioni di Quadrone delle Vigne dov’erano i Bruno: potrebbe esserci stato un litigio che ha preceduto la sparatoria oppure uno dei quattro ha sparato subito.
Inizialmente si è pensato che potesse trattarsi dell’ennesimo fatto di sangue di matrice mafiosa.


