
Campo boe alle Tremiti: la parola passa al Ministero
Parco Nazionale del Gargano e Comune delle Isole Tremiti si recheranno a Roma presso il ministero dell’Ambiente per verificare la possibilità di introdurre modifiche al progetto per l’istituendo campo boe dell’arcipelago nato per salvaguardare le praterie di Posidonia oceanica. A breve, inoltre la Capitaneria di proto revocherà la delibera con cui interdice la navigazione le acque delle Tremiti fino al 30 giugno per favorire l’installazione delle boe. E’ quanto emerso al termine della conferenza di servizi svoltasi ieri a Monte Sant’Angelo nel tentativo di smussare gli angoli di una vertenza che si trascina ormai da tempo tra chiacchiere, cicalecci, polemiche sui media senza alcuna effettiva decisione in merito.
Presso la sede del Parco si sono ritrovati il commissario dell’ente, Raffaele Di Mauro, e il direttore Vincenzo Totaro, la sindaca Annalisa Lisci, i responsabili della Capitaneria di porto, aklcuni consiglieri comunali, i responsabili della coop Tremiti Crew (gestisce i servizi turistici in barca), i gestori dei diving attivi sul territorio, i vertici della locale delegazione della Lega navale italiana, rappresenti di operatori turistici e pescatori. Chi presente e chi collegato in remoto.
Chi s’aspettava toni accesi o polemiche è andato deluso. Il Parco ha ascoltato e recepito gli input del fronte isolano, raccogliendo le richieste di allargare i varchi d’accesso ad alcune zone come l’area in cui è dislocata la statua di Padre Pio. Accolta anche la richiesta di revocare l’ordinanza della Capitaneria di porto sul divieto di navigazione. Il provvedimento sarà di nuovo adottato ma limitatamente al periodo in cui la ditta incaricata, la “Prisma” srl di Napoli, sarà al lavoro per installare le boe. Si parla di pochi giorni.
Ora si spera in tempi celeri per la trasferta a Roma considerato quanto è accaduto prima di questa chiacchierata all’ombra del Santuario di San Michele (c’è da pensare a un’intercessione?). Al Ministero si deve andare al più presto e con idee concrete nella speranza che qualcuna delle richieste. possa essere accolta. Aspettare ancora sarebbe deleterio.


