San SeveroSpettacolo Puglia

Il teatro più piccolo del mondo si trova a San Severo. Sei posti e spettacoli ogni quindici minuti

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Il teatro più piccolo del mondo si trova nella provincia di Foggia, a San Severo. Con sei posti e spettacoli ogni quindici minuti, prende forma l’esperimento geniale del Edicola Teatro del regista e attore sanseverese Francesco Gravina.

A San Severo, un’edicola abbandonata è diventata un contenitore di storie, un catalizzatore di emozioni, un palcoscenico in cui tutto prende forma davanti agli occhi di chi guarda e diventa spectaculum, cioè specchio attraverso cui osservare se stessi e il mondo. Un teatro con appena sei posti a sedere, una location intima e anticonvenzionale, nella quale la quarta parete si dissolve completamente sino a diventare un’illusione. Attori e spettatori diventano parte di una stessa esperienza, nella quale il contatto umano è al centro. Il chiosco, rimasto inutilizzato per almeno sei anni, è stato ristrutturato in circa due settimane, trasformandosi in un teatro in miniatura. All’ingresso, un QR code accompagnato da un messaggio provocatorio: «Attenzione. Questo QR trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto». L’ideatore dell’iniziativa, Francesco Gravino, regista e direttore artistico della compagnia teatrale Teatro Foyer 97, rivela che l’idea dell’Edicola Teatro nasce prendendo ispirazione da Edicola Fiore, la trasmissione cult diretta e trasmessa da Fiorello dal 2011 al 2017, un format nato in un’edicola reale di Roma trasformata in un piccolo studio a cielo aperto. Ciò che muove Francesco e la sua compagnia è una duplice urgenza: portare il teatro fuori dai teatri classici, lasciare che trovi spazio ovunque, anche al di fuori dei luoghi canonici, e contribuire alla riqualificazione urbana attraverso il recupero di spazi abbandonati e in disuso. Da Goldoni a Cechov, da Euripide a Gaber, Gravino e la sua compagnia dimostrano che per fare cultura non servono grandi spazi né grandi risorse. Un tempo luogo di notizie, l’edicola torna oggi a essere spazio di cultura in una forma nuova, confermando che uno stesso spazio può trasformarsi in infinite possibilità.

tenuta santa lucia