
Prove d’estate in Puglia, ma si temono gli effetti della guerra
In Puglia l’estate non aspetta più l’arrivo di maggio e giugno. Quest’anno sono già arrivate le prime prenotazioni e, complici anche una Pasqua che cade in anticipo e un clima primaverile particolarmente favorevole, la stagione balneare prenderà il via con largo anticipo rispetto al passato. Diversi stabilimenti balneari, infatti, hanno deciso di aprire già dal 20 marzo, trasformando le festività pasquali nel primo vero banco di prova della stagione turistica sul mare.
Lo scrive il Corriere del Mezzogiorno, il nostro direttore Luca Pernice in un articolo.
«Naturalmente molto dipenderà anche dalle condizioni meteorologiche – dice il presidente SIB Capacchione – ma questa scelta è il segnale concreto di come la destagionalizzazione del turismo stia diventando realtà anche lungo le coste pugliesi».
«Con la Pentecoste, che quest’anno cade a inizio maggio – aggiunge Capacchione – registriamo già una buona presenza di turisti tedeschi, molto legati a questa ricorrenza. Dopo lo scoppio della guerra stiamo monitorando gli effetti sulle prenotazioni e registriamo una diminuzione del turismo straniero, un po’ come accadde durante il Covid. In compenso aumentano gli italiani che scelgono di restare nel nostro Paese».
A livello nazionale gli stranieri rappresentano circa il 52 % delle presenze turistiche, ma in Puglia la componente italiana resta ancora molto forte.


