Politica Manfredonia

Scrutatori e trasparenze a intermittenza: “Il Pd di Manfredonia scopre Facebook e stampa come sede istituzionale”

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SCRUTATORI E TRASPARENZE A INTERMITTENZA: IL PD SCOPRE FACEBOOK E STAMPA COME SEDE ISTITUZIONALE

(Questo comunicato contiene le istruzioni per partecipare al sorteggio pubblico per la nomina degli scrutatori, nella modalità adottata da AgiAMO e Sipontum)

Pare che a Manfredonia la nuova frontiera della politica si chiami… “sorteggio integrale”.

Slogan accattivante, non c’è dubbio. Peccato che, dietro la patina della “trasparenza”, si nasconda una realtà ben diversa: scrutatori estratti che non si presentano, elenchi vecchi di anni, persone non più interessate o addirittura ultraottantenni convocate ai seggi, e presidenti costretti a improvvisare “reclutamenti d’emergenza” davanti ai seggi elettorali, pur di far partire le operazioni di voto.

Alla faccia del sorteggio, della trasparenza e della “fiducia dei cittadini”.

Forse al Partito Democratico di Manfredonia — che sembra aver riscoperto la passione per i comunicati moralistici — sfugge un dettaglio: la trasparenza non si misura in percentuale di sorteggio, ma in capacità di gestione, competenza e buon senso.

Noi di AgiAMO e Sipontum abbiamo sempre avanzato una proposta concreta e praticabile:

  • aggiornare l’Albo degli scrutatori chiedendo ai cittadini la disponibilità effettiva a svolgere il servizio per quella specifica tornata elettorale;
  • dare priorità a chi è disoccupato, inoccupato o studente, segnalato con autocertificazione;
  • sorteggiare tra chi ha davvero dato disponibilità, evitando le sceneggiate da “estrazione universale” che finiscono con il solito teatro dell’assenteismo e delle corse all’ultimo minuto, di chi non è stato sorteggiato, ma incoraggiato a presentarsi all’apertura dei seggi predisposti.

Ma si sa: per qualcuno il realismo è noioso, meglio sventolare bandiere di “legalità e trasparenza”, mentre si ignora come funziona davvero la macchina amministrativa.

E già che ci siamo, permettete una piccola nota di metodo:

Il PD scrive comunicati indignati – qualche suo, non meglio qualificato, ‘iscritto’, poi,pubblica post ‘sgradevolmente qualunquisti’ su Social e Stampa – ma dimentica di passare dalla sede giusta, cioè la Commissione Elettorale Comunale, dove siede un loro rappresentante.

Peccato che quel rappresentante non sapesse nulla delle intenzioni del suo partito e, di conseguenza, non avesse avanzato alcuna proposta, anche perché — dettaglio non da poco — la Commissione non si era nemmeno ancora riunita!

Risultato? Un “incolpevole” rappresentante spiazzato e un partito che, pur di far notizia, lancia proclami prima ancora di confrontarsi e discutere.

Poiché, ironia della sorte, chi qualche giorno fa ha gridato allo scandalo per la “mancata trasparenza” è lo stesso partito che si è espresso pubblicamente ancor prima della riunione di coalizione della maggioranza,a dimostrazione che tale ‘fuga in avanti’ sia stata un mero esercizio populistico e strumentale. Niente affatto condiviso dalla coalizione di maggioranza a cui appartiene.

Ma evidentemente, alla vigilia di scadenze elettorali, la correttezza verso i propri alleati diventa un optional.

E per chiudere in bellezza: il PD ha accusato gli altri di non voler sorteggiare “tra tutti”, ma poi propone di pescare solo tra chi si iscrive via e-mail a un elenco parallelo.

Quindi? Sorteggio totale o solo tra i “connessi”?

Forse l’algoritmo della trasparenza piddina funziona solo a banda larga.

In definitiva, se davvero il PD vuole “ridare voce alla trasparenza”, cominci con un atto rivoluzionario: parli prima nelle sedi istituzionali, poi su Stampa e Facebook.

E stia tranquillo, gli “addetti ai lavori”, compreso il proprio rappresentante (che a differenza loro, NOI apprezziamo e rispettiamo) conoscono bene il ‘buon comportamento istituzionale’ e la ‘correttezza’ verso la comunità.

Noidelle liste AgiAMO e Sipontum, continueremo a lavorare — senza proclami e senza hashtag — per una procedura seria, aggiornata e funzionale, che garantisca seggi efficienti e cittadini realmente interessati ad espletare un serviziofondamentale per la democrazia.

Pertanto, rappresentati dai consiglieri Massimiliano Ritucci e Antonio Tasso, abbiamo atteso la decisione della Commissione Elettorale, riunitasi ieri, come correttezza istituzionale richiede.

Per indicare i diciotto nominativi di nostra spettanza abbiamo ritenuto di procedere al sorteggio pubblico che si terrà il 31 ottobre 2025 alle ore 18 presso Palazzo dei Celestini.

Per partecipare a tale sorteggio è necessario:

  • essere iscritto/a alle liste degli scrutatori entro il 30 novembre 2024;
  • essere in una delle seguenti categorie: disoccupato/a, inoccupato/a, studente;
  • inviare la propria candidatura tramite mail a: agiamo.asc@gmail.com o con un messaggio di whatsapp al 3278324100 avente per oggetto: “Candidatura scrutatori elezioni regionali 2025”; indicare nel testo il Nome, Cognome, Data di nascita, Indirizzo di residenza e Codice Fiscale;inserire la dichiarazione di essere nello stato di disoccupato/a o inoccupato/a o studente.

Le comunicazioni in tal senso dovranno pervenire entro le ore 12 del 31 ottobre 2025.

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