Esperienze che aprono orizzonti: l’I.P.E.O.A. “M. Lecce” celebra l’Europa con gli #ErasmusDays

Esperienze che aprono orizzonti: l’I.P.E.O.A. “M. Lecce” celebra l’Europa con gli #ErasmusDays
Un viaggio tra culture, sapori e amicizie europee: è questo lo spirito che ha animato la “Planning Conference #ErasmusDays” organizzata dall’I.P.E.O.A. “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo e Manfredonia, un appuntamento che ha trasformato l’aula del laboratorio dell’istituto in un crocevia di esperienze internazionali.
“From Italy to Europe: sharing traditions, learning flavours and promoting inclusion” – condividere tradizioni, apprendere sapori e promuovere l’inclusione – è stato il filo conduttore della giornata, moderata dal prof. Giovanni Ognissanti, e dedicata a raccontare i risultati del percorso Erasmus Plus che in questi anni ha coinvolto docenti e studenti in una rete di relazioni oltre i confini nazionali.





Ad aprire i lavori il 21 ottobre scorso, il saluto del Dirigente Scolastico Luigi Talienti, che ha voluto ricordare con emozione la professoressa Sofia Corradi, ideatrice del progetto Erasmus, sottolineando come la sua visione continui a ispirare nuove generazioni di studenti.
Subito dopo, la prof.ssa Donatella Bisceglia ha presentato la Commissione Erasmus+ (composta dalle docenti Donatella Bisceglia, Marina Beverelli, Giusy Castigliego, Maria Grazia Lauriola, Assunta Mischitelli), illustrando obiettivi e risultati raggiunti, nonché le prossime tappe di mobilità previste per l’anno scolastico 2024-2025.
Durante la conferenza, il pubblico ha potuto rivivere le esperienze di mobilità attraverso video, immagini e testimonianze dirette dei docenti accompagnatori:
• per l’anno 2024-25, con destinazioni Berlino, Opole e Siviglia, sono intervenuti i professori Marina Beverelli e Antonio Cocomazzi;
• per il 2023-24, con mete Budapest, Istanbul e Grenoble, ha raccontato il prof. Arturo Antonio Balta;
• per il 2022-23, dedicato a Dublino, Nizza, Lisbona e Malta, ha condiviso la sua esperienza il prof. Antonio Marinaro;
• mentre la prof.ssa Maria Grazia Lauriola ha ricordato le prime tappe del progetto, nel 2021-22, che hanno portato gli studenti a Tenerife e Porvoo-Helsinki.
Un vero mosaico di esperienze che ha mostrato come il programma Erasmus Plus rappresenti, per le scuole, non solo un’occasione di crescita professionale e linguistica, ma anche un potente strumento di inclusione, cittadinanza europea e valorizzazione delle diversità culturali. Gli studenti, attraverso scambi e tirocini internazionali, imparano a conoscere nuove realtà sociali e gastronomiche, consolidando al tempo stesso il proprio senso di appartenenza a un’Europa unita.
Nel corso dell’incontro, non sono mancati i ringraziamenti istituzionali: il Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, Capitano di Fregata Marco Pepe, l’Assessore alla Pubblica Istruzione prof.ssa Cecilia Simone e il Dirigente Scolastico della Scuola Media “Ungaretti-Orsini”, prof. Francesco Di Palma, hanno espresso apprezzamento per il valore formativo e territoriale del progetto, sottolineando l’importanza di fare rete tra scuole per costruire una comunità educativa sempre più europea. Presente anche una classe terza della scuola media manfredoniana, segno tangibile del dialogo intergenerazionale che l’iniziativa intende promuovere.
A concludere la giornata, un buffet internazionale curato con grande professionalità dagli alunni dell’indirizzo enogastronomico, guidati dai docenti Angelo Totaro e Assunta Mischitelli, con il prezioso supporto dei tecnici Pasquale Armillotta, Giovanni Iaconeta, Raffaele Lauriola, Angela Colangelo e Pasquale Bisceglia. Un momento conviviale che ha suggellato il senso autentico del progetto, un vero “fiore all’occhiello” del territorio: imparare facendo, condividendo e assaporando insieme il gusto dell’Europa.
L’evento ha confermato ancora una volta come l’I.P.E.O.A. “M. Lecce” sia una scuola aperta al mondo, capace di trasformare ogni esperienza Erasmus in un laboratorio di crescita umana e professionale. Come ha ricordato il dirigente Talienti, “viaggiare per imparare non significa soltanto scoprire nuovi luoghi, ma anche conoscere sé stessi e costruire, passo dopo passo, una cittadinanza europea più consapevole e inclusiva”.