Attualità Capitanata

La Guardia di Finanza di Foggia sequestra oltre 1.300.000 litri di vino

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

TUTELA DELLA FILIERA AGROALIMENTARE:SEQUESTRATI OLTRE 1.300.000 LITRI DI VINO CONVENZIONALE PER UN VALORE COMMERCIALE PARI A € 4.300.000,00 A UNA SOCIETÀ VITIVINICOLA DAUNA.

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, unitamenteai funzionari dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari Puglia e Basilicata (ICQRF), nell’ambito di specifica attività volta al contrasto delle pratiche commerciali sleali e dei controlliconnessi alla campagna vendemmiale,hanno dato esecuzione –sulla base di una segnalazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza–a un sequestro amministrativodi vino rosso prodotto da una società di capitali operante nel settore vitivinicolo.

In particolare, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziariadi Foggia e gli Ispettori dell’ICQRF di Bari hanno sottratto alla vendita oltre 1.300.000 litri di vino, per un valore commerciale stimato inoltre4.300.000.

Il provvedimento ablativo è stato reso possibilegrazie all’approfondito e certosino controllo delle giacenze di magazzino effettuato dagli operanti,che ha permesso di accertare una significativa eccedenza di prodotto non giustificata rispetto alle registrazioni ufficiali.

L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nell’ambito della cooperazione tra la Guardia di Finanza e l’ICQRF, rafforzata dal protocollo d’intesasottoscritto il 21 dicembre 2022, che sta dando prova di grande efficacia nelle attività di contrasto alle frodi nel comparto agroalimentare.

Il risultatoodierno conferma l’assoluta sinergia tra le Forze dell’Ordine e gli altri organi di controllo, nonché il quotidiano impegno volto alla tutela delle produzioni agroalimentari, alla difesa dei produttori onesti e al rafforzamento della credibilità del patrimonio agroalimentarenazionale, vero e proprio asset strategico di primaria importanza per l’economia italiana.