Vieste

Vieste si stringe attorno a Cristina: per la mamma malata di tumore raccolti quasi 120mila euro sul web, ma la corsa contro il tempo per arrivare negli USA continua

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Una mobilitazione straordinaria sta abbracciando la famiglia Spina. La comunità di Vieste, in provincia di Foggia, ha risposto con un’ondata di solidarietà senza precedenti all’appello disperato di Pasquale, marito di Cristina e padre di Luisa e Lucia, due adolescenti di 14 e 15 anni che lottano per non perdere la loro mamma.

Attraverso una campagna di raccolta fondi aperta su GoFundMe, il grande cuore di Vieste e del web ha già permesso di raccogliere quasi 120.000 euro. Un traguardo incredibile, che testimonia l’affetto e la vicinanza di un’intera cittadina, ma che purtroppo non è ancora sufficiente. L’obiettivo vitale è raggiungere la soglia dei 250.000 euro, la cifra necessaria per permettere a Cristina di accedere alle cure salvavita negli Stati Uniti.

Il dramma della famiglia è iniziato a luglio 2025 con una diagnosi terribile: adenocarcinoma duttale del pancreas metastatico. A rendere il dolore ancora più acuto è la consapevolezza che, quattro mesi prima, una TAC eseguita per altri motivi aveva erroneamente refertato il pancreas come “regolare”. Quando l’errore è stato scoperto, la malattia – prima localizzata e curabile – era già in stadio avanzato. Dopo un’iniziale regressione grazie alla chemioterapia, il tumore ha ripreso a progredire e le cure attuali non riescono più a fermarlo.

Oggi, l’unica speranza per Cristina porta il nome di Daraxonrasib, un nuovo farmaco mirato prodotto dalla casa farmaceutica statunitense “Revolution Medicines”. In Europa il farmaco non sarà approvato prima della metà del 2027, un tempo che Cristina purtroppo non ha. L’unico modo per salvarla è agire ora, acquistando le terapie negli USA al costo proibitivo di 39.800 dollari al mese. Ecco perché l’obiettivo di 250.000 euro su GoFundMe è l’unica via per la speranza.

Ispirati dalla vicenda di Angelica Pasculli – la giovane mamma supportata da una grande raccolta fondi dopo un servizio de Le Iene – Pasquale e la sua famiglia avevano provato a chiedere aiuto in TV, ma senza ricevere risposta. I riflettori mediatici non si sono accesi su di loro, ma la luce l’ha portata la comunità viestana.

“Non avendo il supporto della TV, siete voi la nostra unica speranza,” ribadisce Pasquale, grato per l’enorme aiuto finora ricevuto ma consapevole che la strada è ancora a metà. La somma raccolta finora è un miracolo di solidarietà, ma manca ancora lo scatto finale per tagliare il traguardo della vita.

I fondi della campagna GoFundMe sono gestiti direttamente dalla famiglia. Chiunque voglia contribuire a questa gara di solidarietà, anche con una piccola donazione, aiuterà Cristina ad avvicinarsi al traguardo dei 250.000 euro. E per chi non può donare, l’appello di Pasquale, Luisa e Lucia rimane uno solo: condividete questa storia. Diffondere il link della raccolta fondi (https://www.gofundme.com/f/aiutiamo-cristina-a-curarsi) è un gesto semplice che può fare, letteralmente, la differenza tra la vita e la morte.