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Viaggio attraverso la storia, le tradizioni e i benefici dell’asparago

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La cucina italiana è colma di alimenti interessanti, ricchi di proprietà nutritive e che ben si prestano a essere protagonisti di gustose ricette. Inoltre, sono moltissimi gli alimenti vegetali che nel corso dei secoli hanno stimolato la creatività degli chef, che hanno realizzato prelibatezze a cui ispirarsi per preparare a casa una grande varietà di pasti. Tra questi spicca l’asparago, che in molti raccolgono in autonomia in quanto il nostro territorio ne è ricco.

La pasta con asparagi, ad esempio, è un primo piatto perfetto da preparare tra aprile e giugno, periodo in cui è disponibile questo prodotto fresco; l’asparago abbinato al pesce (ad esempio a degli ottimi gamberetti), consente di ottenere un piatto non solo gustoso ma anche fresco e leggero, da realizzare in occasione di un pranzo primaverile fra amici.

Di seguito ti proporremo un imperdibile viaggio attraverso la storia, le tradizioni e i benefici dell’asparago.

Le origini degli asparagi

Gli asparagi (denominazione scientifica Asparagus officinalis) sonoriusciti a conquistare l’interesse di molte civiltà nel corso della storia e sono stati, quindi, protagonisti su molte tavole.

Non è noto a tutti che la loro coltivazione risale addirittura a oltre 2000 anni fa e le prime testimonianze scritte sull’uso culinario degli asparagi provengono dall’antico Egitto. Gli egizi non solo erano soliti consumare l’asparago perché rapiti dal suo sapore leggero, ma anche perché avevano intuito le sue proprietà medicinali.

Gli antichi Greci e Romani consideravano l’asparago un cibo prezioso da servire esclusivamente durante i banchetti più importanti. Basti pensare che il noto scrittore romano Plinio il Vecchio ne lodava le virtù nei suoi scritti, mentre l’imperatore Augusto organizzò un trasporto speciale per far sì che l’asparago approdasse dalle campagne alle principali città dell’epoca.

Nel Rinascimento questo prodotto fu riscoperto e si diffuse in tutto il mondo; trovò utilizzo in particolar modo nella cucina più raffinata.

Le tradizioni

Come detto, l’asparago è noto in diverse parti del mondo e in Italia. La nostra terra celebra questo prodotto organizzando in più regioni sagre primaverili all’insegna delle tradizioni e dei piatti tipici locali.

La sagra dellasparago di Bassano del Grappa, nel Veneto, ad esempio, è una delle più famose e attira ogni anno miglia di visitatori. In Germania, la stagione degli asparagi, chiamata Spargelzeit, è un evento molto atteso, durante il quale i ristoranti offrono menù speciali dedicati esclusivamente a questo ortaggio. Anche in Francia gli asparagi sono molto apprezzati e spesso serviti con salse elaborate, come la salsa olandese.

In molte culture, la raccolta degli asparagi è considerata un’attività simbolo di gioia e rinascita, da condividere con le persone care.

I suoi numerosi benefici

Gli esperti consigliano vivamente il consumo di asparagi, in quanto ortaggi ricchi di nutrienti essenziali, tra cui: vitamine A, C, E, K e del gruppo B. Inoltre, gli asparagi sono anche noti per il loro alto contenuto di antiossidanti, che aiutano a ridurre il rischio di malattie croniche.

Grazie alle loro proprietà diuretiche sono spesso raccomandati nelle diete, per favorire la depurazione dell’organismo e il mantenimento di una buona salute renale.

Curiosità sugli asparagi

Se è vero che gli asparagi verdi sono i più diffusi, è pur vero che esistono interessanti varianti, come gli asparagi viola e gli asparagi bianchi.

Gli asparagi bianchi sono coltivati sotto terra, al riparo dalla luce del sole, il che impedisce la formazione di clorofilla, mentre quelli viola contengono antociani, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti.

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