
Verdi Manfredonia: “Un piano del verde urbano”
PER UN PIANO DEL VERDE URBANO
In questi giorni si sta completando un nuovo censimento georeferenziato del verde urbano cittadino e presto verrà presentato alla città.
Nel 1998 il consigliere De Luca, in qualità di tecnico agronomo, realizzò un censimento che fornì la base ad una manutenzione corretta per molti anni.
In 30 anni le cose sono cambiate. Molte nuove lottizzazioni sono state realizzate (Gozzini, Algesiro, Comparti) ed inserite nel piano di manutenzione del verde mentre d’altra parte i fondi sono diminuiti fino al 2024 in cui la commissaria Grandolfo mise circa 35.000 euro per il verde urbano.
Per noi il verde urbano non è un elemento decorativo o residuale, ma deve diventare una componente centrale delle politiche per la salute pubblica, la qualità della vita e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Uno dei dati più interessanti che emerge è il numero di alberi: nel 1998 erano 8.400 alberi (pari a 14,2 ogni 100 abitanti) oggi sono oltre 9.300 che rappresentano un incremento assoluto di 900 alberi (l’11% che porta l’indice pari a 17,6 ogni 100 abitanti). Da questo dato sono esclusi i due boschi: la pineta litoranea di Siponto (di 25 ettari) e Bosco cavolecchia (di oltre 300 ettari) all’interno di Bosco Quarto.
Il dato di 17,6 ci mette in assoluta parità con la media nazionale e decisamente meglio di Foggia (14 ogni 100 abitanti) e Bari (10 ogni 100 abitanti).
Alcuni numeri però ci rendono inquieti: oltre 300 alberi sono morti e sono ancora in piedi sulle strade e negli spazi verdi e oltre 500 ceppaie tagliate sono presenti nelle buche dei marciapiedi. Sempre sui marciapiedi le buche vuote sono quasi 900. Un numero enorme che va colmato nei prossimi anni con criterio e dando priorità alle aree meno ditate di verde e a quelle più frequentate.
Per fare ciò occorre uno strumento di pianificazione del verde che la legge n.10 del 2013 rende obbligatorio per i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.
Per questo proponiamo di inserire nel DUP 27-29 la redazione ed approvazione del Piano del Verde, dotato di risorse economiche certe, scadenze e obiettivi misurabili che possa integrare al suo interno anche un piano di adattamento climatico per contrastare le isole di calore e proteggere la popolazione più vulnerabile. Il Piano del verde permetterà di dare priorità ai quartieri con meno verde, alle aree maggiormente esposte alle isole di calore e più frequentate dai cittadini. Al Piano andranno affiancate regolamenti per la valorizzazione del verde, di linee guida per la manutenzione del verde urbano che tutelino maggiormente gli alberi adulti, limitando gli abbattimenti ai soli casi realmente necessari e tecnicamente documentati e preveda la piantumazione di specie compatibili con il clima locale, con il terreno e con gli spazi urbani disponibili.
Insomma ciò che proponiamo è di mettere tra le priorità dell’azione amministrativa della nostra coalizione la tutela e lo sviluppo del verde, considerando una infrastruttura vitale ed ecologica, fondamentale per il funzionamento, la resilienza e la qualità della vita della nostra città.



