Scuola

Tagli al personale scolastico: Pittoni (Lega) dice “stop”

Manovra 2027, Mario Pittoni della Lega annuncia lavori in corso per correggere i tagli al personale scolastico.

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La possibile riduzione degli organici scolastici prevista dalla Manovra torna al centro del dibattito politico. Dopo le preoccupazioni espresse per le conseguenze dei tagli al personale docente e ATA, dalla Lega arriva un segnale di apertura verso una revisione della misura.

A intervenire è Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega ed ex presidente della commissione Cultura del Senato, che attraverso la propria pagina Facebook ha annunciato un lavoro finalizzato a correggere la disposizione.

La questione riguarda soprattutto il rapporto tra la diminuzione della popolazione studentesca e l’effettivo fabbisogno di personale nelle scuole italiane, già caratterizzate da un ampio ricorso ai contratti a tempo determinato.

Pittoni: «Si lavora alla correzione di rotta»

«Si lavora alla correzione di rotta sulla misura della Manovra che avrebbe penalizzato il personale della scuola (docenti e Ata)», ha dichiarato Pittoni.

L’esponente leghista ha quindi evidenziato una criticità nelle motivazioni utilizzate per giustificare la riduzione degli organici.

Secondo Pittoni, infatti, il riferimento a una diminuzione dell’1,4% degli studenti, utilizzato per spiegare il taglio dello 0,5% degli insegnanti, non avrebbe considerato adeguatamente l’elevata percentuale di supplenti presenti nel sistema scolastico.

Una situazione che, secondo l’ex presidente della commissione Cultura del Senato, deriva dall’insufficiente numero di posti previsti nell’organico di diritto.

Il ragionamento pone al centro una questione strutturale della scuola italiana: la diminuzione degli alunni non comporta necessariamente una riduzione proporzionale del fabbisogno di insegnanti, soprattutto quando numerose cattedre continuano a essere assegnate annualmente attraverso supplenze.

L’eventuale revisione della misura potrebbe quindi rappresentare un cambiamento significativo rispetto all’impostazione iniziale della Manovra.

Al momento, tuttavia, non si tratta di una cancellazione ufficiale dei tagli, ma di un intervento correttivo al quale, secondo quanto dichiarato da Pittoni, si starebbe lavorando.

Resta dunque da verificare se e in quale forma questa apertura politica si tradurrà in modifiche concrete al testo della Legge di Bilancio, con particolare attenzione alle conseguenze sugli organici dei docenti e del personale ATA.

Fonte: Tecnica della scuola