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Suora divide a Napoli due attrici che si stanno baciando. “Che fate? È il diavolo”

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Il video ha fatto il giro del web in poche ore. La scena si svolge a Napoli, in una stradina dei Quartieri Spagnoli. In un vicolo una troupe sta girando una fiction. La registrazione vede protagoniste due modelle e attrici: Serena de Ferrati e Kyshan Wilson, protagoniste della serie tv acclamata dal pubblico e dalla critica, “Mare fuori”. La serie che racconta le storie di giovani in un carcere minorile è stata prima trasmessa dalla Rai e poi è stata offerta, successivamente, nelle proposte di Netflix.

Nel bel mezzo delle riprese si è verificato un siparietto curioso. Mentre le due attrici stavano per scambiarsi un bacio, un’anziana religiosa in abito bianco ha interrotto la registrazione e ha fatto irruzione sul set. La suora, di fatto, ha separato le due attrici e con un andamento poco sicuro di sé ha cominciato a gridare: “Che fai? No! È il diavolo”. La suora, poi, ha invocato Gesù, Giuseppe e Maria sotto lo sguardo attonito, ma allo stesso tempo divertito, delle ragazze. In sottofondo, invece, si sente la voce maschile del fotografo di scena che cercava di spiegare alla suora che quello, in verità, era il loro lavoro: “Veramente stiamo cercando di lavorare”.

God doesn’t love Lgbt”, Dio non ama la comunità Lgbt: questo il commento di Serena de Ferrati che ha liquidato così lo spiacevole accaduto. Il video, subito diventato virale, ha diviso l’opinione pubblica dei social. Per molti si tratta di un atteggiamento omofobo, mentre per altri il gesto della suora – visibilmente anziana – è da comprendere. Per Antonello Sannino, dell’Arcigay di Napoli, nella reazione della suora non c’è cattiveria. “Non ho visto una reazione aggressivo ma perfino stupìta, sembra una signora uscita da un’altra epoca. Fa persino quasi tenerezza, è un po’ come se fosse stata catapultata in una epoca che non è la sua”.

Sannino cita Troisi e il suo film, “Non ci resta che piangere”. “È un po’ come quando Troisi si trova nel Medioevo e incontra Leonardo Da Vinci che gli spiega il treno. Sono due epoche che non si parlano e che non si incontrano. La velocità del cambiamento ha tenuto dietro molte persone e la reazione della suora è stata proprio dovuta a due epoche che si sono incrociate senza conoscersi. È stata catapultata in un’altra epoca, tutto qui”.

Per molti altri, invece, il gesto della suora rappresenta la punta dell’iceberg dell’intolleranza del nostro Paese. Il giornalista dell’Espresso Simone Alliva, che si occupa spesso dei temi LGBT+, ha scritto: “Questo video non dovrebbe far ridere. Rappresenta bene questo Paese e l’oppressione millenaria che vivono le coppie dello stesso sesso. Noi siamo figli di una cultura condiscendete, per non dire compiaciuta, verso questo genere di comportamenti illeciti e criminali”.

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