Il GoogleMaps dell’impero Romano ci fa scoprire le strade da Sipontum per il Mondo

Questa mattina ci siamo imbattuti in un affascinante portale Storico che ricostruisce grazie a studi e ricerche effettuate, una sorta di GoogleMaps dell’Impero Romano. (Il link http://orbis.stanford.edu/ ). il Portale frutto di uno Studio realizzato dall’università di Stanford durato anni ha riportato in digitale Strade, fiumi, porti dell’età romana, ed hanno incrociato i mezzi di locomozione dell’epoca (Carrozza trainato da Cavalli). L’applicazione ha un’interfaccia simile a quella di Google Maps. Una mappa navigabile dell’impero, con le principali città del mondo conosciuto le strade dell’epoca e un box laterale con diversi campi in cui inserire varie informazioni: il luogo da cui partire, quello di arrivo, il periodo dell’anno in cui viaggire, il tipo di percorso (più veloce, più breve, più lento), addirittura i metodi di viaggio (militare, privato, a cavallo). Una volta inseriti i dati, Orbis calcolerà i tempi medi del viaggio associando anche il costo in denarii, incrociando una grande quantità di variabili per dare la risposta più verosimile.

Il sito è in Inglese ed ovviamente i nomi delle Città sono rappresentati dalla vecchia denominazione latina dell’Impero Romano o come nel Caso di Manfredonia nella città che l’ha preceduta e dalle quali rovine è sorta, Sipontum.

Presi dalla semplicità del Mezzo abbiamo provato a Catapultarci nell’epoca di Augusto, Tiberio e Nerone, provando a vedere i tempi di percorrenza e le “vie” più veloci per raggiungere i maggiori centri dell’epoca.

E’ cosi abbiamo scoperto che il percorso più semplice da Sipontum all’antica Roma prevedeva 8,4 giorni di percorrenza per un costo di 293 Denarii a Passeggero , salpando dal porto sipontino spiegando le vele in direzione “Aternum” il vecchio nome di Pescara. Passando poi per le città di “Interpromium”, “Corfinium” e “Alba Fucens” fino a giungere alla Tiburtina per arrivare infine nella città eterna.

Viaggio più lungo e dispendioso era quello per “Mediolanum” l’attuale Milano che prevedeva un viaggio di ben 15,4 giorni quasi totalmente in Nave fino a “Ariminum” la vecchia Rimini, ovviamente facendo delle soste a “Fanum Fortunae”, “Ancona” “Aternum” e “Castrum truentinum”. Per poi approdare sulla terra ferma passando da “Mutina” e “Bonomia” i nomi latini rispettivamente di Modena e Bologna, per arrivare in fine nella capitale della vecchia Gallia cisalpina. Tutto per il modico costo di 548 Denarii a passeggero. Quasi lo stesso tempo e costo che serviva ai Cavalieri Teutonici impegnati nelle Crociate per Raggiungere “Ierusalem” Gerusalemme, Solo (per cosi dire) 16,4 giorni e 455 Denarii per raggiungere la città santa. Viaggio che come ben noto partiva da “Brundisium” e passando da “Corinthus” e Cipro sbarcava in terra santa.

Con questo simpatico sistema, Orbis è in grado di calcolare infinite ipotesi di viaggio, tutte storicamente verosimili in quanto tengono conto di migliaia di fattori: le strutture stradali dell’epoca, le tecniche di navigazione, le condizioni atmosferiche dovute alle stagioni, le rotte più frequentate, i mezzi a disposizione e molto altro. Per avere un’idea della complessità del progetto basti pensare che il programma considera ben 751 fra città e insediamenti minori, 268 porti, oltre 84mila chilometri di strade e 28mila di canali e fiumi navigabili.

Il risultato è davvero sorprendente per la sua precisione scientifica e aiuta a capire in modo rapido e intuitivo cosa volesse dire viaggiare all’epoca dell’Impero romano, quali tempi, mezzi e spese andassero messi nel conto. Sipontum era già in età romana un importante crocevia per i trasporti, per il suo porto e per la rilevanza, punto di sosta o di partenza per numerosi viaggi religiosi o di guerra. Un simpatico modo per fare un vero e proprio “Viaggio” nel passato 🙂
Tiziano Guerra



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