Attualità

Scuole chiuse in Puglia, tutti contro Emiliano, la Dirigente: “Manco interpellata”. Dura la posizione dei sindacati. Zaini davanti agli Istituti

Anna Cammalleri, dirigente dell’ufficio scolastico regionale della Puglia, non poteva immaginare di ritrovarsi in mano una nuova ordinanza, emanata nel giro di poche ore e senza esser stata consultata. Si è sfogata a Il Fatto Quotidiano: “Sono un’istituzione dello Stato, se mi avessero interpellato ci sarebbe un riferimento nelle premesse del provvedimento”. Nessuna telefonata. Nessuna riunione. Nessuna volontà di condividere con chi dirige la scuola in Puglia una scelta determinante come quella presa: “Le ripeto, sono un organo del ministero della Repubblica. Le interlocuzioni con me avvengono solo sul piano formale e non ci sono state”.

Dura, invece, la posizione dei sindacati, in particolare della Cisl Scuola regionale: “L’ordinanza – spiega il segretario Roberto Calienno – è stata sbagliata sia nel metodo che nel merito. È stata emanata senza consultarci. Ora ci siamo appellati all’assessore all’istruzione: va modificata. Non è accettabile che si continui ad agire per ordinanze”.

Alle 8, quando sarebbe suonata la prima campanella nelle scuole pugliesi, i genitori hanno lasciato gli zaini dei loro figli davanti ai cancelli degli istituti scolastici in segno di protesta, nel giorno di entrata in vigore dell’ordinanza della Regione Puglia che sospende la didattica in presenza per l’emergenza Covid.


    A Bari il flash mob organizzato dal ‘Coordinamento dei genitori attivi pugliesi’, autori del manifesto “La Scuola che vogliamo – Scuole diffuse in Puglia”, ha riguardato gli istituti scolastici di diversi quartieri della città.

Redazione

ilSipontino.net dal 2005 prova a raccontare con passione ciò che accade sul Gargano ed in Capitanata. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati

Back to top button