Scontri a Bologna, città sotto assedio. Il sindacato di Polizia contro il sindaco Lepore

Scontri a Bologna, città sotto assedio. Il sindacato di Polizia contro il sindaco Lepore
Bologna, Coisp: Lepore aizza piazza contro Polizia, irresponsabile
“Quello che sta accadendo a Bologna in queste ore è la diretta e prevedibile conseguenza dell’irresponsabilità politica di chi alimenta il sospetto contro le Forze dell’Ordine. Il sindaco Lepore, convocando una piazza ‘per chiedere verità e giustizia’ a caldo e prima ancora che la magistratura possa fare il proprio lavoro, di fatto ha spianato la strada all’odio della galassia antagonista.
Parlare di ‘giustizia’ come se qualcuno stesse insabbiando i fatti è un’allusione grave che soffia sul fuoco del pregiudizio anti-divisa. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: manifestanti che urlano ‘assassini’ ai poliziotti, lanciano bombe carta, prendono d’assalto i blindati e costringono gli agenti a difendersi.
Per gestire questa piazza aizzata dalle parole del Sindaco lo Stato è stato costretto a mobilitare d’urgenza i Reparti Mobili da Padova, Firenze e Roma, con un dispendio economico di centinaia di migliaia di euro.
È inammissibile che le istituzioni facciano da cassa di risonanza alla piazza violenta esponendo i poliziotti al linciaggio e creando un danno enorme alla sicurezza pubblica.
Chiediamo che ognuno si assuma le proprie responsabilità: chi riveste ruoli di governo della città non può comportarsi come un agitatore di piazza”. Lo dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp.


