Politica

Scalfarotto “Fondate le nostre preoccupazioni sulla gestione dei fondi PSR. Emiliano faccia ammenda, Pentassuglia crei discontinuità”

“L’inchieste dei Ros e della Direzione Distrettuale Antimafia che ha condotto in carcere Manlio Cassandro, soprannominato il Re del Psr, fornisce un drammatico spaccato della gestione dei fondi europei per l’agricoltura pugliese, che sarebbe, nella ricostruzione degli inquirenti, gravemente infiltrata, se non addirittura controllata, dagli interessi mafiosi. Senza in alcun modo venir meno al doveroso garantismo, che è per noi elemento sostanziale e permanente della civiltà giuridica, è motivo di riflessione l’ipotesi che la criminalità organizzata foggiana sarebbe stata assecondata e favorita nei suoi interessi non solo dal noto professionista, ma anche da funzionari dell’Assessorato regionale competente. Accuse gravissime, che ovviamente attendono il vaglio dei giudici, ma che permettono fin d’ora di comprendere quanto fossero fondati gli allarmi e le preoccupazioni che abbiamo espresso per tutto quanto accaduto nella scorsa consiliatura su questo tema, dalla sistematica delegittimazione dell’Assessore competente alla sua mancata sostituzione con l’assunzione dell’interim da parte di Emiliano. È del tutto evidente che, quando la politica si distrae, omette di vigilare e rifiuta di decidere, qualcos’altro ne prenderà il posto. È quello che -stando al lavoro degli inquirenti- è accaduto nella nostra Regione.

L’assessore in pectore Pentassuglia, naturalmente del tutto estraneo alle vicende venute alla luce, ha l’impegnativo compito di ricostruire il settore non solo dal punto di vista dell’efficacia e dell’efficienza, ma anche dell’etica e della trasparenza. Saremo al suo fianco in questo impegno, mentre attendiamo che il presidente rieletto, oltre a proseguire il suo corteggiamento ai Cinquestelle, trovi il tempo di scusarsi per la sua responsabilità politica nell’accaduto con gli agricoltori e con tutti i cittadini pugliesi”.

Comunicato Stampa

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