Rignano, uomo si barrica in casa e minaccia di far esplodere lo stabile

RIGNANO GARGANICO – Ieri pomeriggio, martedì 24 marzo, la comunità di Rignano Garganico ha vissuto momenti di panico dopo che un ragazzo di 23 anni, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, si è barricato all’interno del proprio appartamento minacciando di far esplodere lo stabile aprendo il gas.
L’abitazione del ragazzo è proprio nel centro storico di Rignano Garganico. Il giovane avrebbe impedito l’accesso ai militari e ha minacciato di saturare l’ambiente con le bombole del gas per provocare un’esplosione. Le forze dell’ordine hanno fatto scattare subito il piano di evacuazione dell’area circostante per tutelare i residenti dal rischio deflagrazione.
Sul posto è stata dispiegata una vera e propria task force. Sono intervenuti i reparti speciali dei Carabinieri, affiancati dai militari delle stazioni di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis. A supporto delle operazioni c’erano i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118, la Polizia Locale e i tecnici Enel per disattivare le utenze sensibili.
I militari hanno tentato di mediare e far ragionare il ragazzo per diverse ore, ma la lunga trattativa non ha sortito l’effetto sperato. Poco dopo il tramonto, vista l’impossibilità di risolvere pacificamente lo stallo, i Carabinieri hanno deciso di intervenire con la forza facendo irruzione nell’appartamento.
Il giovane, trovato in evidente stato di agitazione e in preda a una crisi, è stato prontamente bloccato. Una volta messo in sicurezza, è stato affidato ai medici del 118 e trasportato d’urgenza in ospedale a San Giovanni Rotondo per le cure e gli accertamenti del caso, chiudendo così una giornata di altissima tensione senza feriti.