Attualità Italia

Richiamate uova fresche per rischio salmonella: l’allerta del Ministero della Salute

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Nuovo richiamo alimentare in Italia. Il Ministero della Salute ha segnalato il ritiro urgente di diversi lotti di uova fresche a causa del possibile rischio di contaminazione da salmonella. L’allerta riguarda prodotti molto diffusi e l’invito ai consumatori è chiaro: non consumarle.  

Uova richiamate: marca e lotti coinvolti

Secondo quanto riportato nell’avviso ufficiale, il richiamo riguarda uova fresche a marchio “San Pietro – Salis Antonella”, prodotte nello stabilimento di Villacidro, in Sardegna.  

I lotti interessati hanno un termine minimo di conservazione compreso tra l’11 e il 20 aprile 2026. Il richiamo è stato disposto in via precauzionale per il possibile rischio microbiologico legato alla presenza di salmonella.  

Perché le uova sono state ritirate

Il motivo del richiamo è una possibile contaminazione da Salmonella, un batterio che può provocare infezioni intestinali anche gravi, soprattutto nei bambini, negli anziani e nelle persone con difese immunitarie più basse.  

Tra i sintomi più comuni segnalati in questi casi ci sono:

• diarrea

• febbre

• nausea

• dolori addominali

• vomito

Cosa devono fare i consumatori

Il Ministero della Salute ha invitato chiunque abbia acquistato le uova dei lotti segnalati a non consumarle assolutamente.  

Le indicazioni sono:

• non mangiare il prodotto anche se sembra normale

• riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato

• conservarlo separato da altri alimenti fino alla restituzione

Richiami alimentari sempre più frequenti

Negli ultimi mesi sono stati segnalati diversi richiami simili, spesso legati proprio alle uova fresche per rischio salmonella. Si tratta di misure preventive adottate quando esiste anche solo il sospetto di contaminazione, per tutelare la salute dei consumatori.  

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]