
REGIONE PUGLIA, ROSSELLA FALCONE NELLA NUOVA COMMISSIONE ANTIMAFIA: “UN ORGOGLIO, MA SOPRATTUTTO UNA GRANDE RESPONSABILITÀ”
La consigliera regionale pugliese Rossella Falcone entra a far parte della nuova commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia.
La nomina arriva al termine della seduta consiliare nella quale è stato costituito il nuovo organismo e sono stati eletti i vertici della commissione: Luigi Caroli presidente, Domenico De Santis vicepresidente e Antonio Scalera segretario.
Per Rossella Falcone si tratta di un incarico dal forte valore personale, oltre che istituzionale. Il suo impegno sui temi della legalità affonda infatti le proprie radici nella storia familiare e nel percorso dell’associazione antiracket di Vieste, tra i cui soci fondatori figurano suoi familiari, nata dalla scelta di reagire alle intimidazioni e alle richieste estorsive della criminalità organizzata.
“Entrare nella commissione Antimafia della Regione Puglia – afferma – è per me un vero orgoglio, ma soprattutto una grande responsabilità. Sono cresciuta in una famiglia che ha scelto di non restare in silenzio davanti alle intimidazioni mafiose e che ha contribuito alla nascita dell’associazione antiracket di Vieste. Da quella storia ho imparato una cosa che porto con me ancora oggi: chi denuncia non deve mai sentirsi solo. Le istituzioni devono esserci, concretamente, al fianco di chi trova il coraggio di dire no”.
“La criminalità organizzata – prosegue- non riguarda soltanto le cronache giudiziarie, bensí la libertà delle nostre comunità, la possibilità di fare impresa, di lavorare e di vivere senza paura. Per questo il lavoro della commissione dovrà partire dall’ascolto dei territori e delle tante persone che ogni giorno scelgono la legalità. Penso ai commercianti che denunciano, agli imprenditori che resistono alle pressioni, alle associazioni che costruiscono presìdi di comunità e a tutte quelle storie di coraggio che spesso non fanno notizia”.
La commissione sarà composta anche da Maria La Ghezza, Anna Carmela Minuto, Renato Perrini, Antonia Spina, Antonio Tutolo, Graziamaria Starace e Giovanni Vurchio.
“La lotta alla criminalità organizzata – conclude Rossella Falcone – è una responsabilità che non può essere delegata a pochi, è una responsabilità collettiva. Il nostro compito sarà fare la nostra parte con serietà, determinazione e senza mai dimenticare che dietro ogni fenomeno criminale ci sono persone e comunità che chiedono di essere tutelate. Porto in commissione una storia personale, ma anche la voce di un territorio che ha conosciuto da vicino il peso dell’intimidazione e che ha saputo reagire. La legalità non può essere soltanto una parola: deve diventare una condizione concreta per chi vive, lavora e investe in Puglia”.


