
Quitadamo replica alle donne di Agiamo: “Importante confrontarsi”
Ringrazio sinceramente le donne dell’associazione AGIAMO per il contributo al dibattito sul linguaggio di genere.
Anche se non ne condivido l’impostazione, è importante confrontarsi nel rispetto reciproco.
Perché sì, opinioni diverse sono legittime– ma è altrettanto doveroso ribadire che il rispetto passa anche dalle parole.
Per questo non posso tacere di fronte al comportamento del collega consigliere Antonio Tasso che, dentro e fuori dall’aula, ha scelto di ridicolizzare una questione seria, storpiando volutamente parole come “analisto”, “presidento”, “farmacisto”.
Non è una battuta. Non è politica. È una mancanza di rispetto.
Ridicolizzare il linguaggio di genere significa sminuire il diritto di ogni donna a essere nominata, riconosciuta e rispettata.
La forma è sostanza, sempre, non a giorni alterni.
E chi ricopre un ruolo pubblico dovrebbe saperlo.
Non basta parlare di parità e leadership femminile se poi si legittimano comportamenti che deridono le battaglie per l’inclusione.
Non è una guerra tra donne: è una battaglia culturale per il riconoscimento pieno e concreto.
Continuerò a usare la mia voce e il mio ruolo per difendere una politica che non deride, ma costruisce.
Per tutte. Per tutti.


