Musica

Quando Matteo Salvatore cantò lungo l’imboccatura del Molo di Levante

Manfredonia – Era l’anno 1976 – se la mente non mi inganna, vidi per la prima volta – Matteo Salvatore, in una estate di musica . Situarono il palco proprio all’entrata del Molo di Levante. Credo che era la famosa “Festa dell’Unitá” . Mi trovai di fronte questo signore – alto e distinto ,dalle buone maniere – si trattava del grande “Matteo Salvatore” ; cantastorie di Apricena – vissuto a Carpino – ma poi se ne andò a Roma, per diventare qualcuno … la povertà lo divorava – abitava in una baracca in periferia romana. 

Ma un bel giorno – mentre come al solito, si accompagnava con la sua chitarra…cantò una delle sue denunce in una taverna di Roma – guarda un pò il destino lì era presente il mitico “Claudio Villa” – che lo ascoltò in silenzio – dopo la canzone gli si fece vicino e gli disse bravo: – Ti voglio aiutare – quindi lo presentò a delle persone influenti in – Rai…visto la sua originalità – lo presentarono in alcuni programmi per emergenti…poco dopo di li – Matteo Salvatore, iniziò a diventare noto non solo in Italia,  ma anche in Sud America; per le sue canzoni fuori dal comune…denunce paesane – ma che erano nazionali , al tempo della poverta – rappresentava il popolo calpestato – in questo gli va riconosciuto che fu un grande innovatore – ed creatore di un nuovo stile. Un giorno ; mentre i giornali intervistarono il più grande scrittore in assoluto in quell’epoca in italia ” un certo Italo Calvino” : – Che in riguardo a una domanda su Matteo Salvatore – gli chiesero cosa pensasse dei suoi scritti – da cantastorie. E lui, rispose – le parole di Matteo Salvatore : noi li dobbiamo ancora inventare.

Poi quando finì il successo per tanti motivi -c’è da discutere per il grande abbandono tornò  a vivere nella sua cara Foggia … campando di stenti e grande povertà…tanto è vero che i Foggiani gli volevano un gran bene …gli portavano persino da mangiare… il Comune di Foggia – in suo ricordo hanno istituito un premio di musica; che tutt’ora si svolge ogni anno. Ma tornando a quella sera magica di agosto …Matteo Salvatore ; seduto ad una sedia e impugnando una chitarra… partì von una sua mitica canzone – “Il Lamento dei Mendicanti

https://youtu.be/k8EvprdBl2Y
(Nascita: 16 giugno 1925, Apricena
Morto il 27 agosto 2005, Foggia)

Articolo di Claudio Castriotta 

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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