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Piano nazionale aeroporti: il Gino Lisa torna scalo di interesse nazionale. Cera: “Grazie al ministro Salvini”

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PIANO NAZIONALE AEROPORTI: IL GINO LISA TORNA TRA SCALI DI INTERESSE NAZIONALE. CERA (LEGA): “GRAZIE A MINISTRO SALVINI, ORA REGIONE INVESTA SU CAPITANATA”

BARI, 13 maggio 2026

Il nuovo Piano Nazionale Aeroporti 2026–2035, presentato ieri a Roma dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, riporta l’aeroporto Gino Lisa di Foggia tra gli scali di interesse nazionale. Una notizia attesa da anni, che riscrive una pagina caratterizzata da una esclusione durata oltre un decennio: nel piano del 2015, lo scalo foggiano era stato di fatto cancellato dalla pianificazione strategica nazionale.

Il nuovo piano riconosce la rete aeroportuale pugliese come unico modello integrato in Italia — prima regione in assoluto ad aver completato il percorso normativo previsto dalla direttiva europea — e indica questo approccio come riferimento per la riorganizzazione dell’intera rete nazionale in tredici sistemi integrati.

“È una notizia importante per la Capitanata e lo diciamo con chiarezza – esulta il consigliere regionale e vicecommissario Lega Puglia Napoleone Cera -. Ringrazio il Ministro Salvini per aver restituito a Foggia e al suo territorio il riconoscimento che meritava. Non è un atto formale: significa che la nostra terra esiste nelle strategie nazionali, che ha un ruolo da giocare, che non può più essere ignorata da chi prende decisioni sulle infrastrutture del Paese”.

“Per troppo tempo la Capitanata è rimasta ai margini. Mentre si parlava di Puglia come regione modello, Foggia era fuori dai piani, fuori dagli investimenti, fuori dalle rotte. Quel tempo è finito, almeno a livello nazionale. Adesso tocca alla Regione Puglia fare la sua parte”, la sollecitazione di Cera che rivolge quindi un appello diretto all’amministrazione regionale: “Il governo nazionale ha fatto la sua parte. Il Ministro Salvini ha messo il Gino Lisa dove doveva stare. Ora attendiamo che la Regione Puglia trasformi questo riconoscimento in fatti concreti: sviluppo delle rotte, investimenti strutturali, collegamento con il sistema ferroviario, sostegno alle imprese del territorio che dal Gino Lisa dipendono per competere. Nessun alibi, nessuna scusa. Se Foggia è strategica per l’Italia, deve diventarlo anche per chi governa da Bari”.

Il consigliere ha infine annunciato che seguirà con attenzione l’attuazione del piano a livello regionale: “Vigileremo. Ogni ritardo, ogni occasione sprecata, ogni investimento che non arriva sarà una responsabilità precisa della Regione. La Capitanata ha aspettato abbastanza. Adesso si costruisce”.

La Vieste en Rose