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Peschici, la magnifica storia di “Pepito”, l’imprenditore bagnino

Manfredonia. Al secolo Giuseppe Martella, originario di Manfredonia con discendenze montanare. Ieri ho avuto la fortuna di parlare con lui, un personaggio davvero fuori dal comune, dotato di una sensibilità particolare, nobile d’animo. Giuseppe ha recitato in piccoli parti di film, con tante comparsate anche in opere di registi importanti come Pupi Avati. L’ultima sua apparizione la vedremo per la metà di dicembre quando uscirà il film “Non c’e’ più Religione“. Oltre ad essere un attore è anche scultore. Pepito ha nel cuore e nei suoi occhi una filosofia greca. “Io vengo dalla Grecia”, dice scherzando. “Sono pescatore da tante generazioni, figlio di undici fratelli”, aggiunge.

Dice spesso alla gente “Ti voglio bene”. Mi ha raccontato storie davvero fuori da ogni senso logico. Spesso alzava lo sguardo al cielo. Mi ha parlato dell’amicizia con Lucio Dalla. Dopo un caro saluto, mi ha detto “Sono il bagnino dai cento occhi”.

Peschici, storia di “Pepito”, bagnino – artista eclettico e genuino

Di Claudio Castriotta  videohttps://youtu.be/V1McQzkV2O0

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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