Politica Manfredonia

PD Manfredonia: “Questo DUP non è un libro dei sogni”

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PD Manfredonia: “Questo DUP non è un libro dei sogni”

Ieri il Consiglio comunale ha approvato il DUP – Documento Unico di Programmazione.
Un atto che non è solo tecnico, ma profondamente politico, perché definisce la rotta di Manfredonia nei prossimi anni.

Un DUP di secondo anno di mandato
Questo documento arriva al secondo anno di mandato e tiene insieme ciò che è già stato avviato e realizzato con ciò che va accompagnato, rafforzato o rimodulato. Lo fa alla luce di nuove informazioni, delle esperienze maturate nel frattempo e di un contesto che continua a cambiare.
È un esercizio di responsabilità e coraggio: riconoscere le criticità, leggere la realtà senza semplificazioni, correggere quando serve.

Sostenibilità finanziaria: prudenza, responsabilità, coraggio
Essere in piano di riequilibrio impone rigore e scelte misurate. Il DUP conferma una gestione finanziaria sostenibile e realistica, che non promette ciò che non può mantenere, ma che sta rimettendo progressivamente l’ente nelle condizioni di recuperare credibilità, fiducia e capacità di attrarre risorse.

Lavori pubblici e rigenerazione urbana
Non solo cantieri, ma interventi che ridanno senso e funzione agli spazi: scuole, quartieri, infrastrutture, luoghi di comunità. La rigenerazione urbana è pensata come strumento di qualità della vita e coesione sociale.

Cultura e turismo come scelte strategiche
Il DUP rafforza le linee del piano strategico della cultura e del turismo: identità, patrimonio materiale e immateriale, mare, paesaggio. Cultura e turismo non come eventi isolati, ma come leve di sviluppo sostenibile, lavoro e attrattività, costruite con visione e continuità.

Cura del territorio e sostenibilità
Ambiente, rifiuti, tutela del suolo, valorizzazione delle risorse naturali: lo sviluppo che immaginiamo non consuma, ma rigenera. Sostenibilità e crescita devono camminare insieme, con scelte responsabili e di lungo periodo.

Patrimonio pubblico come bene comune
Il patrimonio comunale non è solo da amministrare, ma da valorizzare. Spazi e beni pubblici diventano luoghi vivi, utili, generativi di relazioni, servizi e opportunità, anche attraverso modelli di gestione condivisa e partecipata.

Lavoro, sviluppo, opportunità
Turismo, commercio, agricoltura, politiche per il lavoro e per i giovani: una Manfredonia che non si limita ad attendere risposte, ma crea occasioni, investendo sulle proprie vocazioni e sulle energie migliori della città.

Partecipazione, semplificazione, alleanze educative
Bilancio partecipato, semplificazione dei servizi, gestione condivisa dei beni, collaborazioni con Università, scuole e associazioni, percorsi di legalità e cittadinanza attiva: la città non è spettatrice, ma parte delle scelte.

Ascolto e confronto come valore
Siamo consapevoli delle difficoltà. Ma siamo convinti che nell’accoglimento delle giuste obiezioni e delle critiche costruttive Manfredonia ritrovi stabilità, maturità istituzionale e capacità di sviluppo. Il confronto serio rafforza le scelte, non le indebolisce.

Questo DUP non è un libro dei sogni.
È un documento che, con prudenza, responsabilità e coraggio, sta riportando la città nelle condizioni di ritrovare fiducia, risorse e orizzonte, per costruire un futuro condiviso di scelte e realizzazioni.

Con passo fermo. Insieme.

PD MANFREDONIA

La Vieste en Rose