Sport Manfredonia

Pari e patta tra Andria e Manfredonia: l’autogol di Gigliotti pareggia Spinelli, è 1-1 al “Degli Ulivi”

Finisce ancora in parità tra Andria e Manfredonia. Pareggio sostanzialmente giusto

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Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Verrebbe da riprendere una regola basilare della matematica ripensando allo scontro infrasettimanale tra Fidelis Andria e Manfredonia, che, a campi invertiti rispetto al turno di Coppa Italia dello scorso 29 agosto, ha visto lo stesso risultato finale, ossia l’1-1. Succede tutto dagli sviluppi di piazzati: così segna Spinelli a metà primo tempo, così pareggia l’Andria al 54°, con l’autorete di Gigliotti dopo il tocco di Cipolletta.

Nelle formazioni fioccano novità da ambo i lati: nella Fidelis esordio dal 1’ minuto per Negri e Rinaldi, mentre il Manfredonia schiera Cantisani nell’insolita posizione di terzino sinistro e conserva Kapur per la seconda parte di gara.

Prima occasione dopo quattro minuti: Bonavolontà carica il destro da 40 metri e tira potentissimo, Fajt deve volare all’angolino per mandarla in angolo con un grande intervento. L’Andria lascia subito campo al Manfredonia, che insidia a più riprese la porta di Negri: Cantisani si inserisce al meglio e chiama Negri alla parata, Spinelli ci prova di testa ma va leggermente alto. Il Manfredonia prende il pieno controllo della gara e segna al minuto 25: punizione da destra che arriva in area piccola, Balba tocca di testa e Spinelli ribadisce in rete da zero metri. Grande gioia per gli uomini di Ciaramella e per gli oltre cento ospiti accorsi da Manfredonia per questo infrasettimanale.

Il pubblico biancazzurro mugugna e l’Andria reagisce: Fajt compie un miracolo su Tagliarino a botta sicura dal dischetto, Musy manda alto un tiro dall’angolo sinistro dell’area. Il Manfredonia torna a farsi vedere con un tiro di Santarpia dai trenta metri parato da Negri in due tempi. La prima frazione si chiude con un Manfredonia in meritato in vantaggio ma con l’Andria in reazione. Gli effetti del riscatto Fidelis si vedono dopo nove minuti dal ritorno in campo: across dalla sinistra di Nicolao dagli sviluppi di corner, Cipolletta colpisce di testa ma l’ultimo tocco sfortunato è di Gigliotti. L’Andria pareggia e si riversa subito nella metà campo sipontina per il ribaltone: Musy di testa firma il sorpasso, ma è annullato per fallo in attacco. La partita diventa frizzante: il neoacquisto Kapur entra all’ora di gioco e pronti-via colpisce il palo con un tocco di fino. La partita rallenta di ritmo: l’unico spunto è di marca ospite a un quarto d’ora dalla fine, col tiro di Santarpia dall’angolino sinistro dell’area di rigore parato in sicurezza da Negri. Il Manfredonia, dopo un notevole sforzo, va in riserva di energie, ma l’Andria fatica ad approfittarne. Lo spunto potenzialmente arriva esattamente al novantesimo: Kisseih controlla palla e conclude dal limite dell’area, pareggiando il conto dei pali. Da lì al fischio finale non succede più nulla: confermato l’1-1, la Fidelis Andria rimane fanalino di coda accanto al Melfi e il Manfredonia porta a casa un buon punto da un campo ostile, rimanendo comunque a quota zero vittorie.

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