Papa Leone XIV a San Giovanni Rotondo, per celebrare i 70 anni di Casa Sollievo? l’invito ufficiale di Padre Moscone

San Giovanni Rotondo (Foggia) – Un invito storico per celebrare un’opera di fede e carità: Padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, ha esteso un formale invito a Sua Santità Papa Leone XIV a visitare la città garganica in occasione del 70° anniversario di Casa Sollievo della Sofferenza. L’evento, di grande rilevanza spirituale e sociale, è previsto per il 5 maggio 2026.
L’annuncio è giunto a seguito di un’udienza privata tenutasi lo scorso 4 luglio in Vaticano. L’incontro, durato 32 minuti, ha visto il Pontefice dialogare con Padre Moscone, anche nella sua veste di presidente della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza, voluta da San Pio da Pietrelcina.
Durante il colloquio, il Papa ha manifestato grande interesse per l’eredità di Padre Pio, chiedendo dettagli sull’Ospedale, sulla qualità delle cure, sulle attività di ricerca e sui Gruppi di Preghiera. L’arcivescovo ha colto l’occasione per illustrare l’intera opera di San Pio, fornendo un quadro completo dell’istituzione che, dal 1991, è riconosciuta come IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), con un focus particolare sui campi dell’Oncologia, Neurologia e Diagnostica.
L’invito a San Giovanni Rotondo è stato accolto con entusiasmo da Papa Leone XIV, che ha confessato a Padre Moscone di non aver mai visitato la città e di non conoscere nel dettaglio l’Ospedale, pur avendo sentito parlare di Padre Pio da suo padre molti anni fa. L’auspicio di Padre Moscone e di tutta la comunità è che il Pontefice possa accettare l’invito e onorare con la sua presenza le celebrazioni di un’opera che, da settant’anni, rappresenta un faro di speranza e un’eccellenza medica e scientifica nel nome di San Pio.
Le parole di Padre Moscone riflettono il profondo legame tra la Santa Sede e l’opera del frate di Pietrelcina: «Lo aspettiamo di cuore e contenti di essere, come Casa Sollievo della Sofferenza, in qualche modo parte della grande famiglia e delle opere che fanno capo alla Santa Sede e quindi direttamente al Papa». La visita papale, se confermata, rappresenterebbe un momento di straordinaria importanza per la Fondazione, per la città di San Giovanni Rotondo e per tutti i fedeli di San Pio nel mondo.


