Cronaca Italia

Omicidio Federico Venco: chi è il presunto assassino

Mirko Bertellini, 44 anni, è stato arrestato con l'accusa di aver investito e ucciso volontariamente Federico Venco a Somma Lombardo.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Si chiama Mirko Bertellini, ha 44 anni ed è l’uomo arrestato con l’accusa di aver investito e ucciso volontariamente Federico Venco, il 36enne morto dopo essersi fermato ad aiutare una motociclista in difficoltà a Somma Lombardo, in provincia di Varese. Secondo la Procura, Bertellini avrebbe scambiato la vittima per il nuovo compagno della sua ex fidanzata, dando origine a una tragedia maturata in un contesto di ossessione e gelosia. L’uomo si trova ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario.

Chi è Mirko Bertellini

Le informazioni pubbliche sul suo conto sono ancora limitate. Bertellini ha 44 anni ed è residente nel Varesotto. È stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Gallarate dopo la morte di Federico Venco e si trova detenuto in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari. Assistito dall’avvocato Federica Luoni, finora non avrebbe fornito una ricostruzione dei fatti contestati dagli inquirenti.

I precedenti per stalking e reati contro la persona

Dalle prime ricostruzioni emerge che Bertellini non era sconosciuto alle forze dell’ordine. A suo carico risultano infatti precedenti per reati contro la persona e un precedente per stalking nei confronti di un’ex compagna. Al momento non è stato chiarito ufficialmente se quest’ultimo episodio riguardi la stessa donna coinvolta nella vicenda che ha portato alla morte di Federico Venco. Gli investigatori stanno verificando anche il contesto della relazione e gli eventuali episodi precedenti che potrebbero aiutare a ricostruire il movente.

L’ipotesi della Procura

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Bertellini aveva fissato un incontro con la sua ex compagna, una donna di 39 anni. Quando l’ha vista parlare con Federico Venco, che si era semplicemente fermato ad aiutarla dopo che la motociclista aveva perso l’orientamento, avrebbe creduto di trovarsi davanti al nuovo compagno della donna. Da qui avrebbe deciso di investirlo deliberatamente con l’auto. Dopo l’impatto, sempre secondo l’accusa, avrebbe aggredito anche l’ex compagna prima di essere bloccato da alcune persone presenti.

Coltello e sasso trovati nell’auto

Durante le perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato un coltello e un grosso sasso trovati all’interno dell’auto di Bertellini. Gli oggetti sono ora al vaglio degli investigatori, che dovranno stabilire se fossero stati portati con l’intenzione di essere utilizzati oppure se la loro presenza sia casuale. Si tratta di uno degli elementi su cui si concentra l’inchiesta, insieme alle testimonianze e agli accertamenti tecnici sui veicoli sequestrati.

Le indagini sono ancora in corso

L’inchiesta dovrà chiarire tutti gli aspetti della vicenda. Saranno determinanti l’autopsia sul corpo di Federico Venco, gli esami tecnici sull’automobile e sulla moto, oltre alle testimonianze raccolte dagli investigatori. È importante ricordare che Bertellini è indagato e accusato di omicidio volontario: la sua eventuale responsabilità penale potrà essere accertata solo al termine del procedimento giudiziario, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Fonte: Facebook

FONTI:

Il Giorno

Il Fatto Quotidiano

Malpensa24

Virgilio Notizie