MarketingFest 2026: riscontro eccellente e sguardo al futuro

MarketingFest 2026 si chiude con un bilancio che parla da solo: oltre 550 partecipanti complessivi, un Centro Congressi del Regiohotel Manfredi pieno di appassionati sia il 19 che il 20 marzo. Networking intenso tra speaker, istituzioni, partecipanti ed espositori che lascia ben sperare per nuovi momenti di dialogo e progettualità sul territorio.
La seconda edizione del festival dedicato a marketing, comunicazione e innovazione, ideato da Michele De Meo e organizzato da ReMark srl, ha mostrato in modo evidente la crescita dell’iniziativa rispetto all’anno precedente. Se l’edizione zero aveva già segnato una svolta, questa nuova tappa ha confermato che a Manfredonia esiste ormai un appuntamento capace di richiamare contenuti, competenze e relazioni di livello, con una ricaduta concreta sulla città e sulla Puglia.
Un ruolo importante nella costruzione del programma è stato svolto dal comitato scientifico, composto da Fabrizio Baldassarre, Matteo De Angelis e Alessandro Martemucci, che ha orientato la scelta dei temi e dei relatori insieme allo staff organizzativo coordinato da Michele De Meo con il contributo della Fondazione Re Manfredi. Il risultato è stato un cartellone ricco, articolato e in grado di parlare tanto agli addetti ai lavori quanto alle imprese e ai professionisti del territorio.
Il 18 marzo, in apertura del percorso, il pubblico ha potuto partecipare a un primo appuntamento dedicato all’hospitality nella Biblioteca Comunale di Palazzo dei Celestini, in collaborazione con il Comune di Manfredonia e con la presenza di Danilo Beltrante (Vivere di Turismo). Un incontro molto partecipato, utile ad avvicinare operatori del turismo e della comunicazione ai temi che poi hanno trovato pieno sviluppo nei due giorni di festival.
La giornata del 19 marzo ha preso il via con una sequenza di interventi che hanno toccato alcuni dei nodi centrali del marketing contemporaneo. Cristiano Carriero ha aperto i lavori con una riflessione sullo storytelling; Alessandro Martemucci ha portato il suo “Neverending Marketing”; Pasquale Viscanti ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale; Martina Monterisi ha portato il punto di vista della Gen Z; Raffaele Crispino ha parlato di Human Augmented Marketing; l’illustre Enrico Foglia ha offerto una lettura del Regenerative Marketing; Irene Jin ha riportato l’attenzione sulla Creator Economy; Luca Vercesi ha affrontato il tema della continuità generazionale; Agostino Marengo ha concluso la mattinata con un intervento sull’AI Readiness. Nel corso della stessa giornata ha trovato spazio anche l’intervento di Gianluca Scaringi, che ha illustrato il progetto Confcommercio Shop, pensato per avvicinare le imprese locali ai nuovi strumenti di vendita e di comunicazione, compreso TikTok Shop.
Il 20 marzo ha confermato la qualità della proposta con ulteriori interventi di forte interesse. Antonio Perfido ha parlato di Automation Marketing; Cesare Amatulli e Matteo De Angelis hanno approfondito il branding mediante gli studi effettuati durante la scrittura del libro Effetto Sinner; Lucrezia Maria de Cosmo ha portato una riflessione sull’Instant Marketing; Caterina Garofalo ha tenuto un partecipato workshop pratico sul tema del neuromarketing; Fabrizio Baldassarre ha coordinato il panel sull’ecosistema del marketing con Domenico D’Antonio (Oropan), Antonio De Bonis (FINECO) e Savino Santovito (UniBa). Nel pomeriggio, spazio anche a Francesco Gallucci e a una riflessione sul neuromarketing, a partire da casi concreti e linguaggi applicabili al mercato.
Altro punto di rilievo della giornata è stato il panel dedicato al valore del networking, con Michele De Meo, Nicola Tattoli (Presidente dell’Associazione Pugliesi) e Nevio D’Arpa (Founder & CEO di BTM). Un confronto utile e diretto che ha messo al centro la necessità di costruire reti e di trasformare gli eventi in luoghi di crescita condivisa.
Tra i momenti più attesi della seconda giornata c’è stata la lectio magistralis del prof. Francesco Giorgino, che ha ricevuto il Premio Re Manfredi. Il suo intervento, dedicato al marketing politico-istituzionale, ha rappresentato uno dei passaggi più alti dell’intero festival, unendo rigore, profondità di analisi e capacità di leggere il rapporto tra discipline talvolta ritenute distanti. La premiazione ha aggiunto ulteriore prestigio a MarketingFest, confermando la vocazione della Fondazione Re Manfredi a valorizzare figure di primo piano della cultura e della comunicazione.
A seguire, il panel dedicato alle strategie di marketing per le destinazioni turistiche in Puglia. Moderato con brillantezza da Rocky Malatesta, ha visto gli interventi di Michele De Meo, Nevio D’Arpa ma soprattutto Antonio Maria Vasile (Presidente di Aeroporti di Puglia) e dell’Assessore Raffaele Piemontese. Il confronto ha messo in evidenza, con chiarezza, quanto sia necessario continuare a lavorare sulla narrazione del territorio, sulla sua capacità attrattiva e sul miglioramento delle sue infrastrutture per garantire migliori spostamenti.
MarketingFest si chiude con una conferma forte: il territorio risponde quando gli si offre un contenitore frizzante capace di unire formazione, relazione, visione e riscontro. A renderlo evidente non sono stati soltanto i numeri, ma anche la qualità del confronto, la partecipazione attiva e il clima respirato per tutta la durata dell’evento, dagli speech ai workshop, passando per i preziosi momenti di convivialità nell’area B2B.
Il ringraziamento dell’organizzazione va a tutti i relatori, ai partner, agli sponsor, alle istituzioni patrocinanti e soprattutto al pubblico che ha riempito il Regiohotel Manfredi per due giorni consecutivi. Il successo di questa edizione rappresenta un passo avanti netto rispetto al 2025 e getta basi solide per il futuro.
L’appuntamento è già fissato: 18 e 19 marzo 2027, sempre a Manfredonia, sempre al Regiohotel Manfredi, per una terza edizione che parte già con un obiettivo chiaro: crescere ancora. Che sia primavera!
Ufficio stampa
MarketingFest 2026