
A chiudere la seconda edizione della rassegna è stato il bravissimo Mario Venuti, protagonista di un concerto raffinato e coinvolgente, capace di attraversare generi e sonorità con il suo stile inconfondibile.
I suoi successi hanno preso nuova vita tra jazz e bossa nova, insieme ad alcune delle pagine più belle della musica italiana, in un’atmosfera intensa e preziosa, accompagnata ancora una volta da un pubblico attento e partecipe.
È stata la conclusione giusta per la rassegna del Manfredonia Festival che, sera dopo sera, ha portato in riva al Golfo grandi artisti, musica di qualità e tanta partecipazione.
Dopo Francesco Baccini e i Neri per Caso, anche l’appuntamento con Mario Venuti ha confermato il senso più bello di Rive d’Autore: vivere la musica nei luoghi più suggestivi della nostra città, renderla accessibile a tutti, creare occasioni di incontro, emozione e bellezza.
Vedere Largo Diomede ancora una volta pieno, vivo e partecipe è una grande soddisfazione. Significa che Manfredonia risponde quando si costruiscono proposte culturali curate, riconoscibili e capaci di parlare alle persone.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa seconda edizione e, soprattutto, grazie al pubblico che ha accompagnato Rive d’Autore con entusiasmo, serata dopo serata.
Maria Teresa Valente
Assessora al Welfare e Cultura


